FoxCrime

Per i suoi 40 anni il Walkman torna sul mercato: ecco come si incontrano passato e presente

di - | aggiornato

Quarant'anni e non sentirli. Il Walkman di Sony torna a sorpresa sul mercato, e in gran forma. A IFA 2019 la versione in chiave moderna dello storico lettore di musicassette.

Primo piano del NW-A100TPS di Sony Forbes

68 condivisioni 0 commenti

Condividi

1° luglio 1979, Sony lanciava sul mercato il primo Walkman. Ha compiuto quest'anno il suo quarantesimo compleanno il lettore di musicassette che ha rivoluzionato il concetto di musica in mobilità, un traguardo importante che il gigante giapponese ha voluto celebrare nel migliore dei modi. Ad IFA 2019 (qui i migliori laptop presentati alla fiera), Sony ha attirato su di sé le luci dei riflettori con una rilettura in chiave moderna dell'iconico lettore di audiocassette portatile.

Una vera e propria operazione nostalgia quella di Sony cha alla fiera tecnologica di Berlino ha presentato l'inaspettata versione 2.0 del Walkman. L'NW-A100TPS (un nome tutt'altro che memorabile) non legge le audiocassette, ma i ben più comuni formati di file audio come MP3, WAV, FLAC o WMA. Dunque un music player digitale a tutti gli effetti, basato su Android e con una memoria interna di 16GB.

La somiglianza con il modello TPS-L2, quello che ha segnato un'epoca, è evidente e voluta. La cover a libro che sembra provenire direttamente dagli anni '80 nasconde un display HD da 3.2 pollici che ripropone le immagini delle audiocassette quando un brano è in riproduzione (ma solo se la custodia è chiusa). A completare il salto nel passato ci pensa la confezione, altro richiamo alla prima incarnazione del Walkman.

Così come nastri e penne a sfera per riavvolgerli, anche le pile sono state messe da parte. Il nuovo Walkman di Sony infatti include una batteria che dovrebbe garantire circa un giorno di ascolto.

Un omaggio ai tempi che furono e all'antenato dell'iPod di Apple, quando non esistevano gli smartphone che ormai hanno mandato in pensione la maggior parte dei lettori musicali digitali. Ma il viaggio nel passato è più caro del previsto: il primo Walkman costava circa 150 dollari, la sua versione 2.0 costerà invece tra i 400 e i 500 dollari, 440 euro in Europa. Ancora da annunciare invece la data di lancio.

Prezzo giustificato per la reincarnazione dello storico dispositivo? Pensate di aggiungerlo alla lista dei dispositivi tech da acquistare in questo 2019?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.