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Monster Hunter World: Iceborne la recensione, la caccia continua

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Finalmente è uscita l'espansione Monster Hunter World: Iceborne, che ci porterà dentro un ecosistema di ghiaccio a caccia di nuovi mostri.

Monster Hunter World cover Iceborne Capcom

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Monster Hunter è un titolo che ha inventato un sottogenere tra gli action RPG. Un po' come da Dark Souls si è poi generata la corrente dei soulslike, dal titolo di Capcom sono nati diversi esponenti degli hunting games, titoli in cui lo scopo principale è cacciare enormi mostri sempre più forti dopo aver forgiato armi e armature dai pezzi di quelli sconfitti. 

God Eater, Toukiden e il recente Dauntless, gioco free-to-play uscito a maggio di quest’anno con oltre 10 milioni di giocatori, sono alcuni degli esempi dei titoli nati sulle orme di Monster Hunter, ma mai nessuno è riuscito a strappare la corona all’originale. Lo dimostrano i fatti: Monster Hunter World, primo titolo della serie a uscire su console fisse e PC dopo tantissimi anni di capitoli per console portatili, ha venduto a luglio 2019 ben 13 milioni di copie, diventando il gioco che ha venduto in assoluto di più nella storia di Capcom. 

Monster Hunter Iceborne VelkhanaHDCapcom

Adesso World si rinnova con un’espansione davvero massiccia chiamata Monster Hunter World: Iceborne, uscita per PlayStation 4 e Xbox One lo scorso 6 settembre (la versione PC arriverà a gennaio 2020), che presenta una quantità di contenuti, tra nuovi mostri e meccaniche di gameplay, davvero impressionante, quasi come se fosse un titolo completo. Dopo ore e ore di caccia vi raccontiamo perché, se avete amato Monster Hunter World, dovete giocare anche Iceborne.

La terra dei ghiacci

Capcom ha sempre avuto l’abitudine di far uscire una versione espansa di ogni Monster Hunter rilasciato sul mercato all’incirca un anno dopo il capitolo di riferimento. Oltre ai nuovi mostri e alle nuove mappe, la novità principale di queste edizioni, riconoscibili nel titolo dal suffisso “G” in Oriente e “Ultimate” in Occidente, è il G Rank, una nuova serie di sfide e missioni di grado superiore all’High Rank, con una difficoltà davvero alta in grado di mettere alla prova anche i cacciatori più esperti. 

Iceborne si basa su questo principio, andando ad aggiungere il Grado Maestro, un nuovo livello di difficoltà da affrontare rigorosamente dopo aver finito il gioco base e aver raggiunto il miglior equipaggiamento possibile. Non a caso per poter affrontare quest’espansione dovrete obbligatoriamente aver finito la storia principale di Monster Hunter World ed essere al livello cacciatore 16. Soddisfatti questi requisiti, si potrà iniziare la nuova avventura nelle terre dei ghiacci.

Iceborne inizia proprio dove finiva il capitolo precedente. Il vostro personaggio verrà convinto dalla sua aiutante e da tutti i personaggi incontrati nella base dell’accampamento di Astera a investigare su una nuova minaccia che è apparsa nel nuovo mondo. Il Drago Antico Velkhana è comparso improvvisamente e con i suoi poteri legati al ghiaccio rischia di compromettere l’ecosistema delle terre conosciute. Tra antiche leggende e misteri da svelare, la minaccia sarà più grande di quel che sembra e starà al vostro personaggio far luce sul mistero dell’apparizione del Velkhana. 

Monster Hunter World cacciaCapcom

La storia, come in ogni titolo della serie, non è particolarmente elaborata e serve soprattutto a darvi un pretesto per picchiare mostri sempre più grossi. Capcom però si sta impegnando sempre di più a realizzare una narrazione convincente, fatta di personaggi ricorrenti e cut scene dal sapore cinematografico, il che è sicuramente un passo avanti rispetto ai semplici dialoghi testuali presenti nei titoli precedenti. 

Le novità si vedono, oltre che nella nuova storia, anche nel gameplay. Principale aggiunta dell’espansione è il rampino, un gadget legato alla fionda (questa ora è utilizzabile anche con l’arma sguainata), che permetterà di agganciarsi ai mostri per saltar loro addosso e infliggere molti più danni. A seconda dell’arma che utilizzate, pesante o leggera, gli effetti cambiano: con la prima categoria renderete più vulnerabile la parte colpita, mentre con la seconda farete rilasciare al mostro delle munizioni per la fionda.

Queste saranno molto più utili che in passato perché ora, una volta saltati addosso al mostro, potrete utilizzare un potente attacco chiamato Colpo Sussultante, che scarica tutte le munizioni in una volta sola in faccia alla bestia che, stordita, caricherà in avanti andando a sbattere contro qualsiasi ostacolo gli si pari di fronte. Questa manovra è molto utile per stordire i mostri e approfittarne per attaccarli ulteriormente.

Iceborne NargacugaHDCapcom

Il rampino però va utilizzato con parsimonia, dato che i mostri vi butteranno giù facilmente, soprattutto se infuriati, se resterete troppo tempo in groppa. Meglio utilizzarlo quando sono stanchi e indeboliti. La fionda e il rampino adesso permettono anche di fare nuove combo con tutte e 14 le tipologie di armi presenti. Queste hanno inoltre nuove mosse e attacchi, come ad esempio il contrattacco della spada lunga, con l’estrazione veloce dal fodero in pieno stile samurai.

Ci sarà poi un nuovo centro cittadino chiamato Seliana, dove poter creare armi, armature e gestire il proprio personaggio prima di partire per una caccia. Qui ci si potrà anche godere un rinvigorente bagno termale. Seliana risulta più comoda e meglio gestita negli spazi rispetto ad Astera e presenta anche delle novità come la possibilità di poter arredare la propria stanza come volete o fare alcuni divertenti minigiochi, come quello della centrale a vapore. 

Tra le altre novità inserite ci sarà anche la possibilità, nelle diverse aree di gioco, di cavalcare alcuni mostri più piccoli, che vi porteranno automaticamente a gran velocità verso la zona che gli avrete indicato. Anche il vostro compagno felino, il Palico, avrà delle novità a livello di gadget utilizzabili in battaglia, come l’utilissima Vigorvespa in grado di resuscitarvi una volta per combattimento, o una sorta di botte in grado di sparare bombe sui mostri. 

Le novità più interessanti però arrivano dalla nuova area e dai mostri aggiunti in quest’espansione.

Caccia estrema

La più grande novità di Iceborne è ovviamente la nuova ambientazione, le Distese Brinose, nuova area che riporta all’interno di Monster Hunter un paesaggio innevato. Questa nuova zona sarà il teatro principale degli eventi dell’espansione (che poi toccheranno anche le vecchie aree del gioco base). Le Distese Brinose sono realizzate con grande cura e attenzione ai dettagli, proprio come tutti i biomi del World, infatti anche qui viene ricreato un ecosistema credibile e affascinante, con creature mansuete che pascolano tra le foreste innevate e una gran varietà di ambienti, tra sorgenti termali naturali, scorci montani e caverne di ghiaccio.

I paesaggi sono davvero suggestivi e spesso vi verrà voglia di fermarvi ad ammirarli durante i momenti di calmi. Momenti rari, dato che spesso saremo impegnati ad affrontare creature enormi pronte a farci la pelle.

I mostri di Iceborne ovviamente sono il punto focale dell’esperienza e dobbiamo dire che per quanto riguarda le novità inserite non ci si può proprio lamentare. In questa nuova espansione sono stati aggiunti oltre una ventina di nuovi mostri, non tutti inediti, ma la varietà non manca. Le novità assolute non sono tantissime: abbiamo il Velkhana, il Drago Antico di ghiaccio, che è il mostro copertina di quest’espansione; il Banbaro, un mostro simile a un'enorme renna; Il Namielle, altro Drago Antico, con un aspetto che appare un misto tra un drago e un pesce, in grado di controllare l’acqua. Più alcune sorprese che vi lasciamo scoprire da soli.

Nuovo mostro BanbaroHDCapcom

La maggior parte dei nuovi mostri sono in realtà dei ritorni molto graditi dai passati giochi della saga. Avremo il Barioth, viverna con la testa simile a quella di una tigre dai denti a sciabola, tipica delle lande ghiacciate; il Narcacuga, viverna simil pantera in grado di nascondersi nel fitto della foresta; il Tigrex, spietato rettile dall’aggressività innata; il Glavenous, una sorta di dinosauro con una coda fatta a lama in grado anche di incendiarsi; il Brachydios, mostro in grado di rilasciare dai pugni e dal suo corno una melma esplosiva; lo Zinogre, una viverna simile a un lupo che grazie a degli speciali insetti elettrici è in grado di usare i fulmini come arma. Tutte vecchie conoscenze che i cacciatori di lunga data accoglieranno con piacere. 

Una grande novità inserita in modo massiccio in Iceborne è la presenza delle sottospecie. Queste sono varianti di mostri già visti, ma con delle caratteristiche differenti. Ad esempio potrete affrontare il Fulgur Anjanath, versione più potente del mostro visto in World, in grado di attaccare non con il fuoco come l'originale ma con l’elettricità. Il Paolumu Onirico è una versione nuova con la capacità di rilasciare un gas che fa addormentare chiunque lo respiri. L’Odogaron d’Ebano è invece in grado di utilizzare potenti attacchi di tipo drago.

Di queste sottospecie ce ne sono davvero tantissime e tutte rappresenteranno una nuova sfida per ogni cacciatore. Non saranno infatti dei semplici mostri con una colorazione diversa, ma avranno schemi d’attacco molto diversi rispetto alle loro versioni originali. 

Glavenous nuovo mostroHDCapcom

Con così tanti nuovi mostri arriveranno anche tanti nuovi pezzi d’equipaggiamento. Le armi e le armature ora potranno arrivare fino a un livello di rarità 12 (nel gioco di base il massimo era 8), inoltre ora sarà possibile inserire i nuovi gioielli di livello 4, in grado di fornire ben 2 nuove abilità al vostro set di armature. Chi conosce il tipo di gioco sa che il farming selvaggio è una costante di Monster Hunter e ovviamente Iceborne non è da meno, ma la varietà di mostri e il divertimento che si prova nei combattimenti renderà ogni scontro interessante (a meno che non ci vogliano decine di tentativi per far uscire una rarissima parte di un mostro!). 

La componente multiplayer non è cambiata molto rispetto al World e anche qui si potrà richiedere l’aiuto di altri giocatori – fino a un massimo di 4 per caccia – per aumentare esponenzialmente anche il divertimento, soprattutto se giocate con i vostri amici. Ci sono due piccole novità anche per il multiplayer: adesso la forza del mostro cambierà in maniera dinamica a seconda di quanti cacciatori lo affronteranno. Se infatti in passato la forza del mostro era sempre calcolata per quattro giocatori, anche se magari ad affrontarlo si era solo in due, ora i punti vita e la potenza saranno differenti a seconda che ci siano 2 oppure 3/4 giocatori. Inoltre, se malauguratamente qualcuno dovesse uscire per problemi di connessione durante una caccia, la forza del mostro scalerà in base a quanti giocatori sono rimasti. 

Altra interessante aggiunta è la possibilità, per i giocatori di livello alto, di ottenere premi extra quando aiuteranno quelli di livello più basso, in modo da incentivare i veterani ad aiutare i neofiti di Monster Hunter.

Zinogre vs RathalosHDCapcom

Non mancherà poi un ricchissimo Endgame, molto particolare rispetto ai titoli precedenti. Una volta finita la campagna principale vi si apriranno le porte per le Terre Guida, una nuova area atipica che presenterà la possibilità di cacciare anche nuovi mostri o quelli temprati, molto più potenti delle versioni base. Sicuramente i cacciatori che decideranno di continuare dopo la fine della storia avranno davanti a loro ancora molte ore di gioco, grazie a questo Endgame. Non vogliamo svelarvi però i dettagli di questa nuova area e lasciamo a voi cacciatori il piacere di scoprirla da soli. 

Graficamente il gioco non presenta grandi cambiamenti rispetto al World base. Sia le ambientazioni naturali che i modelli dei nuovi mostri sono realizzati con estrema cura, una vera e propria gioia per gli occhi; affrontare mostri come il Velkhana o lo Zinogre sarà anche un grande spettacolo visivo, grazie agli effetti di luce ed elementali che devasteranno il campo di battaglia. Purtroppo sono sempre presenti alcuni rallentamenti nel frame rate e una perdita di dettaglio grafico sulla distanza, soprattutto su PlayStation 4 base.

Anche in Monster Hunter World: Iceborne ci saranno doppiaggio e testi completamente in italiano.

Il verdetto

Monster Hunter World: Iceborne è un’espansione davvero immensa per quantità e qualità dei contenuti. Le novità inserite, tra mostri e gameplay, sono talmente tante che non sfigurano anche se paragonate a quelle di un gioco completo, garantendo almeno un centinaio di ore di gioco per i cacciatori più agguerriti che vorranno scoprire ogni aspetto presente.

Monster Hunter World Iceborne Master EditionCapcom

Se avete amato Monster Hunter World, allora non potrete lasciarvi scappare quest’espansione, che rappresenta il completamento perfetto del titolo di Capcom, riuscendo a coprire i pochi punti deboli del gioco originale, creando quello che è, al giorno d’oggi, il Monster Hunter definitivo.

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