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Tank Girl, il reboot con Margot Robbie ha trovato il suo regista

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Sarà Miles Joris-Peyrafitte, che ha già lavorato con l'attrice in Dreamland, a dirigere il film che riporta sul grande schermo il fumetto di culto di Jamie Hewlett (quello dei Gorillaz) e Alan Martin: ecco tutti i dettagli.

Un primo piano di Margot Robbie Getty Images

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Tank Girl, il film che riporterà al cinema il fumetto cult di Jamie Hewlett (il co-creatore dei Gorillaz con Damon Albarn) e Alan Martin, ha trovato il suo regista. Come reso noto da Collider, sarà Miles Joris-Peyrafitte a dirigere il reboot, che avrà Margot Robbie nei panni della protagonista Rebecca.

Joris-Peyrafitte e la Robbie hanno già lavorato insieme: il regista ha diretto l'attrice nel suo secondo lungometraggio, Dreamland, presentato in anteprima al Tribeca Film Festival 2019 lo scorso aprile. 

A comunicare la notizia che è stata proprio Margot Robbie, con la sua società LuckyChap Entertainment, ad acquisire i diritti del fumetto per un nuovo adattamento, è stato lo stesso Alan Martin su Twitter. Specificando però che lui e Hewlett non sono stati contattati "da nessuna delle parti coinvolte nel progetto, quindi non siamo sicuri che ci sarà qualche contributo da parte dei creatori originali".

Tank Girl, pubblicato anche in Italia, racconta la storia di Rebecca Buck, una ragazza punk che guida un carro armato, vive in una comune ribelle con il suo ragazzo (il canguro mutante Booga) e viene dichiarata una fuorilegge dalla società per le sue inclinazioni sessuali e l'abuso di sostanze. Siamo infatti in un futuro post-apocalittico, dove la Terra è diventata un immenso deserto, controllato dalla mega-corporation Water and Power che detiene il controllo dell'acqua. 

Pubblicato dal 1988 sulla rivista Deadline, Tank Girl divenne subito popolare nella controcultura britannica dell'epoca che già guardava all'empowerment femminile e protestava contro le politiche repressive di Margaret Thatcher, in particolare contro la tristemente famosa sezione 28 del Local Government Act, che obbligava le autorità locali a "non promuovere intenzionalmente l'omosessualità".

Il fumetto è già stato portato al cinema in passato: nel 1995 fu la regista Rachel Talalay ad adattarlo con Lori Petty nel ruolo di Tank Girl, Ice-T in quello di T-Saint, una giovane Naomi Watts nella parte di Jet Girl e Malcolm McDowell nelle vesti del cattivissimo Kesslee, il Ceo di Water and Power. 

Celebri furono anche il cammeo di Iggy Pop, le scenografie realizzate da Catherine Hardwicke e la colonna sonora assemblata da Courtney Love, che includeva brani di Hole, L7, Björk, Devo, Portishead e Bush. 

Ripulito dalla cattiveria punk che contraddistingueva il fumetto e stroncato dalla critica, il film fu un flop clamoroso al botteghino: costato 25 milioni di dollari, ne incassò (fonte BoxOffice Mojo) appena 6 in tutto il mondo. 

La sceneggiatura del reboot, fortemente voluto da Margot Robbie come corollario al ritorno di Harley Quinn in Birds of Prey, è stata affidata a Mallory Westfall, che figura come autrice della serie TV Channel Zero e di alcuni episodi di Fear the Walking Dead. 

Sarà la volta buona per gustare al cinema uno dei fumetti più iconoclasti, post-femministi e fuori di testa di sempre?

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