Un prete ortodosso bombarda una città con acqua santa per fermare ubriachezza e fornicazione

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Un prete ortodosso ha deciso di aiutare i suoi concittadini lanciando dell'acqua santa da un biplano: la particolare aspersione è avvenuta nel giorno della sobrietà.

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Sabato 11 settembre  2019 qualche cittadino di Tver (Russia centrale) sarà stato raggiunto da goccioline d’acqua che avrà creduto, erroneamente, gocce di pioggia. Si trattava, invece, di acqua santa piovuta letteralmente dal cielo, grazie a Alexander Goryachev della chiesa ortodossa locale. 

In realtà, l’11 settembre non è un giorno qualsiasi per nessuno dei cittadini di Tver e per la Russia in generale, perché è la giornata nazionale dedicata alla sobrietà. Non un è un caso, quindi, che Goryachev abbia scelto l'11 settembre per sorvolare i cieli della sua città a bordo di un Antonov An-2 (biplano), lanciando acqua benedetta. 

Il religioso ha voluto così contribuire a purificare gli animi dei suoi concittadini, inducendoli ad abbandonare vizi come l’alcol e la fornicazione. Per farlo il religioso ha usato circa 70 litri di acqua benedetta, lanciata utilizzando un calice. In realtà sul velivolo c’era anche un'icona sacra del 1800 e la cerimonia è stata di natura assolutamente religiosa. A ogni lancio di acqua benedetta, infatti, gli occupanti del velivolo hanno recitato una preghiera. 

Padre Alexander Goryachev si è fatto anche intervistare dalla televisione locale e ha fatto delle dichiarazioni tenendo in mano l’icona dell’Inesauribile calice: 

Un uomo ha visto il nostro aereo volare sopra la testa e ha detto alla moglie che avrebbe smesso di bere e l’ha fatto. Ogni malattia è causata da un virus e i virus non sono altro che demoni. Ecco perché ogni malattia è prima di tutto una malattia spirituale. 

Il racconto del peccatore riportato sulla retta via non si riferisce all’aspersione dell’acqua avvenuta l’11 settembre 2019. Già perché, il prete sorvola la cittadina di Tver dal 2006 sempre con lo stesso intento. Solo quest’anno, però, ha deciso di portare con sé anche i 70 litri di acqua benedetta. Insomma, padre Alexander Goryachev si è unito alla battaglia contro l’alcolismo, che è diventato una piaga piuttosto seria in Russia. 

E voi cosa ne pensate dell’iniziativa del religioso?

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