The Irishman, Mickey Rourke contro De Niro: 'Mi ha fatto estromettere dal film'

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L'attore è stato ospite di Barbara d'Urso e la sua intervista non sarà ricordata solo per il "vaffa" a Trump e il volto sfregiato dai lifting: Rourke ha raccontato un inedito e curioso retroscena sul casting del nuovo film di Martin Scorsese.

Un primo piano di Mickey Rourke a Live - Non è la d'Urso MediasetPlay

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L'ospitata di domenica 15 settembre 2019 di Mickey Rourke a Live - Non è la d'Urso, il talk condotto da Barbara d'Urso su Canale 5, sarà ricordata non soltanto per il volto dell'attore sfigurato dai lifting, il "vaffa" a Donald Trump e il tremendo spogliarello di Aida Yespica versione Kim Basinger in 9 settimane e 1/2.

Nel corso dell'intervista con la D'Urso, Rourke si è lasciato scappare un'indiscrezione niente male. Il divo di Johnny il bello e The Wrestler ha un rapporto così pessimo con Robert De Niro che questo attrito gli è costato il posto nel cast di The Irishman, l'attesissimo film di Martin Scorsese che sarà presentato il 27 settembre al New York Film Festival e il 21 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, prima di arrivare in streaming su Netflix dal 27 novembre.

Rourke racconta che lo screzio con De Niro risale ai tempi di Angel Heart - Ascensore per l'inferno, il film diretto nel 1987 da Alan Parker, nel quale i due erano protagonisti.

Ero giovane allora ed era una grande occasione per me. Io ero la star e lui il co-protagonista. Quando ero a scuola e studiavo per diventare un attore, lo ammiravo come Marlon Brando e Al Pacino. Pensavo che se avessi lavorato sodo, sarei riuscito a diventare come lui. Quando ho avuto la possibilità di lavorare con lui, gli dissi che ero onorato di lavorare insieme perché era un attore formidabile. Cinque minuti dopo, lui venne da me e mi disse: 'È meglio se tra noi non parliamo, perché siamo solo personaggi di un film'. Non sapevo cosa stesse accadendo. Ha ferito i miei sentimenti perché lo ammiravo.

L'attore aggiunge di essersi preparato alle riprese di notte, insieme ai suoi assistenti. Ma il primo giorno di ciak fu colto di sorpresa.

Per me la recitazione è competizione, è come il pugilato. Nel film c'è una scena in cui mi presento a De Niro e gli stringo la mano. Io gli dissi: 'Cosa fai con la mano?'. Lui allora fece fermare la scena e disse al regista di intervenire. Io ero il più giovane, quindi mi beccavo tutte le colpe. 'Quando il signor De Niro ti stringe la mano, non vuole parlarti', mi disse il regista. Il giorno dopo accade la stessa cosa. In una scena in chiesa, dovevo toccarlo sul braccio e dirgli: 'Smettila di comportarti male con me'. Lui si rivolse di nuovo al regista, che mi disse: 'De Niro non vuole che tu lo tocchi'. Risposi: 'Ok'. Ma ormai non lo ammiravo più e lo sfidai guardandolo direttamente negli occhi perché io sono arrivato dalla strada, ho avuto una vita difficile e lui non conosce quel tipo di vita.

Da allora, tra i due non ci sono stati più rapporti. Trent'anni dopo, ovvero sei mesi fa, Martin Scorsese telefona a Rourke e gli chiede un incontro perché vuole parlagli del suo prossimo progetto, The Irishman.

Ero al verde, gli unici soldi che avevo erano quelli dei combattimenti di pugilato che ho fatto in Russia. E li ho spesi tutti. Scorsese voleva incontrarmi per un film con Al Pacino, Joe Pesci, Chris Walken e… Robert De Niro. Il mio manager ha chiamato la responsabile del casting. Ma lei ha detto al mio manager che De Niro si rifiutava di lavorare con me. Sono solo arrabbiato perché avevo bisogno dei soldi. Ma la cosa è che De Niro non ha dimenticato quello che era accaduto vent'anni prima. C'è un detto in americano che dice: l'ho portato a scuola. Cioè gli ho insegnato qualcosa. Prima nessun altro attore l'aveva mai fatto. Scorsese però ha dato retta a De Niro, perché hanno un rapporto molto intimo.

Una foto di Robert De Niro in una scena del film The IrishmanHDNetflix
Robert De Niro in una scena di The Irishman

La confessione di Rourke ha scatenato immediata ilarità sui social ed è stata subito ripresa da vari media statunitensi.

La reazione di De Niro non si è fatta attendere. In un comunicato affidato al sito Decider, un portavoce dell'attore ha smentito questa ricostruzione dei fatti.

Secondo i produttori di The Irishman, Jane Rosenthal ed Emma Tillinger Koskoff, e la casting director Ellen Lewis, a Mickey Rourke non è mai stato chiesto di essere in The Irishman né si è mai pensato a lui, discusso o preso in considerazione il suo nome per il cast del film.

Il video del retroscena di Rourke su De Niro è disponibile sul sito ufficiale di Mediaset Play.

Qual è la verità su quello che Antonio Monda, il Direttore Artistico della Festa del Cinema di Roma, ha definito "il film più atteso dell'anno e con un cast eccezionale"?

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