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La recensione di Extravergine, il romanzo di Chiara Moscardelli

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Una vita monotona stravolta da un incredibile e avventuroso viaggio, un uomo tanto affascinante quanto misterioso e la ricerca di un padre mai conosciuto. Tutto questo è Extravergine, il nuovo libro di Chiara Moscardelli ispirato alla serie TV FOX.

L'attrice Lodovica Comello Chiara Moscardelli

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Dafne Amoroso è una quasi trentenne pugliese trapiantata a Milano, con una laurea in Economia, una passione smodata per la letteratura Regency e un piccolo, grande "problemuccio": la sua verginità. D'altronde, mica facile superare questo ostacolo quando sei cresciuta con madre naturista - icona sexy del cinema anni '80 - che non ha mai perso occasione di sbatterti in faccia il suo fisico perfetto, mentre tu sei una che si vergogna di tutto, soprattutto del proprio corpo:

Io, per esempio, non mi sono mai accettata, né ho mai provato benessere. Anzi, il disagio è il sentimento che mi muove da sempre.

Ecco in poche parole Dafne, la protagonista di Extravergine, brillante, ironico ed avvincente romanzo di Chiara Moscardelli, prequel della serie TV con Lodovica Comello, che sbarcherà su FoxLife il 9 ottobre.

Anche per una come Dafne, che ha sempre preferito la lettura alla realtà e che ha scientificamente evitato ogni emozione ed ogni possibilità di modificare e migliorare un'esistenza grigia e monotona, si profila l'arrivo di una svolta. Di un cambiamento. Di quelli veri. Riuscirà ad approfittarne? 

Un viaggio che cambierà ogni cosa

Inseguimenti al cardiopalma in una sperduta campagna a cavallo tra l'Asia e l'Europa, un intrigante agente segreto pronto a salvarla da un gruppo di trafficanti di droga, armi e ragazzine, ma anche a farla svenire con un semplice tocco quando comincia a lamentarsi troppo e a tirare fuori il suo lato più pignolo, ipocondriaco ed ossessivo: di certo Dafne non si sarebbe mai aspettata che una tranquilla settimana in Azerbaigian di seminari sui romanzi Regency potesse trasformarsi nell'esperienza più assurda ed elettrizzante della sua vita.

Io sono solo Dafne. Dafne Amoroso. Una pugliese trapiantata a Milano. Lavoro in un ufficio amministrativo, scrivo bozze di contratti, bevo poco o niente, non fumo... La cosa più sconveniente che io abbia mai fatto è stata dimenticare di pagare una bolletta! Ma poi l'ho pagata!

"Audrey", una delle riviste più glamour di Milano

E come è possibile dimenticare tutto questo una volta tornata a Milano, alla vita di sempre, nell'appartamento condiviso con la sua amica Ginevra, perennemente intenta ad organizzarle improbabili incontri per farle perdere finalmente la verginità? Difficile soprattutto dimenticare un uomo come l'agente Mathias Gallo, dileguatosi dopo averle intimato di non raccontare nulla di lui, che per la prima volta in vita sua sembra averle smosso qualcosa:

Mai, mai avevo provato nulla di simile, neanche quando Nicolò mi aveva baciato la prima volta. Anzi, per la verità, men che meno in quell'occasione, perché mi era sembrato di baciare mio fratello. Cioè, se ne avessi avuto uno, sono certa che baciarlo sarebbe stato così.

Ma l'avventura appena vissuta in Azerbaigian, l'adrenalina, le emozioni e il coraggio dimostrato nelle situazioni più assurde e pericolose affrontate in quei giorni, non possono certo finire così, in un angolo remoto del suo cervello, come l'unico ricordo degno di essere definito tale all'interno di un'esistenza sempre uguale. 

Se volevo dare un significato all'avventura appena trascorsa, era mio dovere almeno cambiare lavoro. Allora mi ero diretta al computer con passo sicuro e avevo scritto una mail all'ufficio del personale di "Audrey"

Sì, ma chi è mio padre?

Accettarsi, cambiare, incominciare a vivere e superare finalmente l'ormai noto problemuccio. Per Dafne tutto questo deve passare apparentemente attraverso un'altra questione: scoprire l'identità del proprio padre, che sua mamma gli ha sempre nascosto.

Riuscirà finalmente a conoscerlo? Il cambiamento, per Dafne, è forse veramente arrivato, alla soglia dei fatidici trenta. Perlomeno, le carte in regola per metterlo in atto ci sarebbero quasi tutte. Che sia davvero arrivato il suo momento?

Siamo tutte Dafne Amoroso

Chi più, chi meno, chi lo è stata per qualche tempo e chi invece ci si sente tutt'ora. Perché un po' tutte abbiamo combattuto con le mille difficoltà nell'accettarci, nel fare pace con i nostri difetti fisici o magari con qualche aspetto del nostro passato che in fondo ci ha reso ciò che siamo, nel bene e nel male.

Siamo tutte Dafne Amoroso perché tutte quante abbiamo avuto un'amica o una collega apparentemente tanto sicura di sé, che ci ha sbattuto in faccia la nostra inadeguatezza nei confronti della vita. 

E tutto questo Chiara Moscardelli ce lo racconta con ironia e delicatezza, coinvolgendoci pagina dopo pagina in un'avventura esotica, che altro non è che un vero e proprio viaggio di formazione

Extravergine è in tutte le librerie, edito da Solferino. L'appuntamento con la serie TV diretta da ⤑Roberta Torre è invece per mercoledì 9 ottobre, su FoxLife.

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