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Iron Man 2: le 10 curiosità sul film con Robert Downey Jr.

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Iron Man 2 è il sequel del film che ha dato il via al Marvel Cinematic Universe. Ecco i 10 aneddoti dedicati alla pellicola diretta da Jon Favreau con protagonista Robert Downey Jr..

Un primo piano di Iron Man nel poster di Iron Man 2 Marvel Studios

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Si tratta sicuramente del Vendicatore più amato in assoluto tra quelli proposti sul grande schermo. Stiamo ovviamente parlando di Tony Stark/Iron Man, interpretato dall'ormai leggendario Robert Downey Jr., un attore in grado di 'fondersi' letteralmente con lo spirito e il carisma del personaggio nato nel 1963 grazie alla fantasia di Stan Lee, più precisamente nel numero 39 di Tales of Suspense.

Il primo capitolo della serie, uscito nell'ormai lontano 2008 grazie al regista Jon Favreau, ha dato ufficialmente il via al Marvel Cinematic Universe così come lo conosciamo. Un film seminale, quindi, senza il quale non avremmo mai avuto pellicole Avengers: Infinity War e il successivo Endgame.

Va detto però che nel 2010 Favreau volle dare un sequel alle avventure di Tony, con un film che ne replicasse stile, ritmo e divertimento. Scritto da Justin Theroux, Iron Man 2 vede nel cast Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Scarlett Johansson, Mickey Rourke, Sam Rockwell e Samuel L. Jackson.

Ora, abbiamo deciso di farvi leggere le 10 curiosità sul secondo film standalone dedicato al 'genio, miliardario, playboy e filantropo'.

1) Scarlett e Vedova Nera

Il film segna il debutto del personaggio di Black Widow interpretato da Scarlett Johansson (e che rivedremo a breve nello standalone a lei dedicato). L'attrice ha fatto di tutto per ottenere il ruolo di Vedova Nera, tanto che si tinse i capelli di rosso ancor prima di essere scelta per la parte (in modo da sorprendere il regista Jon Favreau). Emily Blunt era stata in precedenza considerata per il ruolo, ma dovette dare forfait per I fantastici viaggi di Gulliver (2010), l'adattamento comico al romanzo di Jonathan Swift diretto da Rob Letterman.

Una foto di Sam Rockwell un Iron Man 2HDMarvel Studios

2) Justin Hammer come Il Padrino?

Justin Hammer è il personaggio creato da David Michelinie, John Romita, Jr. e Bob Layton, apparso per la prima volta in Iron Man n. 120. Nel film, Hammer è il multimiliardario nonché acerrimo 'rivale' di Tony Stark in grado di sviluppare una tecnologia straordinaria, interpretato da Sam Rockwell (una delle scelte originali per il ruolo di Tony nel primo Iron Man).

Inizialmente, Al Pacino era stato considerato per il ruolo del villain (visto che nei fumetti si tratta di un uomo di una certa età, coi capelli completamente bianchi), nonostante alla fine Favreau abbia optato per un attore 'contemporaneo' di Tony Stark (in modo da rendere la loro rivalità ancora più marcata).

War Machine in primo piano, con Iron Man appena dietro, in una sequenza di Iron Man 2HDMarvel Studios

3) War Machine... chi?

Nel primo Iron Man uscito nel 2008, Terrence Howard (candidato nel 2006 per l'Oscar come Miglior Attore per Hustle & Flow - Il colore della musica) ha vestito i panni del Colonnello James 'Rhodey' Rhodes, miglior amico di Tony Stark nonché futuro War Machine. Rhodey, spinto dal governo per farsi consegnare l'armatura del Vendicatore a seguito della condotta irresponsabile di Tony, gli fornisce un modello di armatura che, in seguito, viene equipaggiata con armi Hammer.

Marvel Studios, a causa di alcuni seri problemi contrattuali con Howard (che, pare, avrebbero portato anche a diversi battibecchi con il regista Jon Favreau), ha optato per un cambio d'attore: Don Cheadle. Cheadle ha poi vestito in pianta stabile i panni di War Machine in ben 7 film appartenenti al Marvel Cinematic Universe (sino ad Avengers: Endgame).

4) Un successo di pubblico, ma non di critica

Il film uscì nelle sale cinematografiche italiane il 30 Aprile del 2010 (negli Stati Uniti è uscito il 7 maggio), piazzandosi subito in testa al botteghino. A fine corsa, Iron Man 2 ha fatto registrare un incasso globale di quasi 624 milioni di dollari, contro i 'soli' 585 del primo capitolo.

Nonostante questo, la critica internazionale ha avuto parecchio da ridire sulle qualità del film diretto da Jon Favreau, tanto che su Rotten Tomatoes il film è fermo al 72% (contro il sorprendente 93% del primo film uscito nel 2008). Lo stesso Iron Man 3, uscito nel 2013, è riuscito fare leggermente meglio (toccando un 79%), cosa questa che rende il secondo episodio della serie quello che ha convinto di meno la critica specializzata.

La sequenza con Howard Stark in Iron Man 2HDMarvel Studios

5) Il papà di Tony

Howard Stark è stato creato tra le pagine dei fumetti Marvel da Archie Goodwin e apparso per la prima volta in Iron Man n. 28 del 1970). Fondatore delle Stark Industries e padre adottivo di Tony, Howard è un inventore miliardario, carismatico (e donnaiolo), spesso e volentieri in attrito col figlio (soprattutto per via del carattere estremamente simile).

In Iron Man 2 il personaggio è interpretato da John Slattery e compare in una registrazione consegnata a Tony dallo S.H.I.E.L.D., in cui possiamo ascoltarlo mentre esterna tutta affetto nei confronti del figlio che purtroppo non è mai riuscito a esternare quando era in vita. L'attore Tim Robbins era stato considerato per interpretare Stark, sebbene le contrattazioni siano poi sfumate in un nulla di fatto. Nel primo Iron Man Stark è stato interpretato invece da da Gerard Sanders, in un breve cameo.

6) Un artista d'eccezione

A molti il nome Genndy Tartakovsky non dirà nulla. Sappiate però che si tratta del creatore di serie animate come Samurai Jack e Il Laboratorio di Dexter, oltre che ideatore dei film Hotel Transylvania (uscito nei cinema nel 2012) e dei rispettivi sequel, Hotel Transylvania 2 e Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa.

Ebbene, Tartakovsky fu assunto da Marvel Studios per realizzare gli storyboard di Iron Man 2, più in particolare quelli relativi alle sequenze d'azione del film. Si è trattato di una scelta realmente singolare, che sottolineò quanta importanza avesse la fase di pre-produzione del film di Favreau.

Un'immagine di Whiplash in una sequenza di Iron Man 2HDMarvel Studios

7) Non chiamatelo Whiplash

Tony Stark, che dopo aver rivelato al mondo di essere Iron Man (ed essere stato invitato dal governo USA a consegnare ai militari la sua armatura) ha scoperto che lo scienziato russo Ivan Vanko (alias Whiplash) stava costruendo un'armatura simile a quella di Tony, preparando la sua vendetta nei confronti del nostro eroe.

Per prepararsi al ruolo del villain, Mickey Rourke (scelto dopo l'Oscar per The Wrestler) ha cercato in tutti i modi di far 'sua' la cultura russa, tanto che ha visitato anche la prigione Butyrka, a Mosca. Ma non solo: l'attore ha anche voluto dei veri tatuaggi che rappresentassero la Russia (e le sue prigioni), tanto che il suo preferito è un veliero di tipo goletta, progettata da Andrey Ahkmeton.

8) Auto, che passione

Iron Man 2 è un vero e proprio tesoro per tutti gli amanti di automobili, sportive e d'epoca. Una delle vetture più prestigiose che possiamo notare nella collezione privata di Tony Stark è una 1953 Cadillac Series 62 Ghia Coupe (di proprietà di Rita Hayworth), celebre attrice, ballerina e il cantante statunitense scomparsa negli anni '80).

Nel film fanno la loro apparizione anche due Rolls-Royce Phantom costruite appositamente per il film (e successivamente distrutte proprio durante le riprese). Ultime ma non meno importanti, la R8 Spyder (mostrata per una manciata di minuti), seguita dalla Ford Roadster già vista nel primo film. 

9) Il cameo di Stan Lee

Come ogni film targato Marvel che si rispetti, anche Iron Man 2 ha dalla sua un cameo di Stan Lee, scrittore nonché inventore dei più importanti personaggi a fumetti dell'universo Marvel (morto all'età di 95 anni il 12 novembre 2018 al Cedars-Sinai Medical Center, a Los Angeles). 

Se nel primo Iron Man Lee veniva scambiato dal protagonista per Hugh Hefner - fondatore della celebre rivista erotica Playboy – stavolta il sorridente veste i panni del 'sosia' di Larry King, celebre giornalista e conduttore televisivo americano.

10) Un ultimo saluto al DJ

Adam Goldstein, noto al pubblico come DJ AM è stato un disc jockey statunitense venuto a mancare nel 2009. Tra le varie cose è stato stato membro della band Crazy Town, oltre ad aver collaborato con artisti del calibro di Madonna, Will Smith, Travis Barker (Blink-182) e i Papa Roach.

Goldstein appare in Iron Man 2 nei panni del DJ alla festa di compleanno di Tony Stark. Si tratta purtroppo dell'ultima apparizione sul grande schermo di Adam, venuto a mancare subito dopo le riprese del film (che, come specificato nei titoli di coda, è dedicato proprio alla sua persona).

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