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Tom Holland ha aiutato in prima persona a raggiungere il nuovo accordo per Spider-Man

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Nell'insperato accordo tra Walt Disney Company e Sony Pictures per il ritorno di Spidey nel MCU c'è lo zampino di Tom Holland. L'attore che dal 2016 interpreta il tessiragnatele avrebbe convinto le parti a stringersi la mano.

Tom Holland è Spider-Man in una scena di Spider-Man: Homecoming Marvel Studios / Sony Pictures

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L'estate non si è conclusa nel migliore dei modi per i milioni di fan del Marvel Cinematic Universe. Solo alcune settimane fa Disney e Sony Pictures annunciavano la fine del viaggio di Spider-Man in quell'universo di cui era diventato un pilastro, in particolare dopo la scomparsa del suo mentore Tony Stark/Iron Man in Avengers: Endgame. Cattive notizie corroborate dal commento del CEO di Sony Pictures Tony Vinciquerra, che parlando di 'porte chiuse' scacciava ogni speranza di riconciliazione. Poi, improvvisamente, il colpo di scena.

In data 27 settembre 2019 arriva l'annuncio che coglie più o meno tutti di sorpresa. Walt Disney Company e Sony Pictures confermano di aver trovato un nuovo accordo per garantire un terzo film standalone con Spider-Man protagonista e la partecipazione di quest'ultimo ad un cinecomic non ben precisato. Cosa è cambiato? A cosa è dovuta l'improvvisa inversione di rotta delle due major cinematografiche? A cercare di fare chiarezza su quanto accaduto ci pensa The Hollywood Reporter, che ha condiviso nuovi interessanti dettagli sulla vicenda.

Spider-Man (Tom Holland) in una scena di Captain America: Civil WarHDMarvel Studios
Tom Holland è Spider-Man dal 2016, l'esordio in Captain America: Civil War

Stando alle fonti del sito d'informazione statunitense, se oggi Spider-Man è rientrato nel MCU è tutto merito di Tom Holland, l'attore che dal 2016 (Captain America: Civil War) presta il volto al tessiragnatele. Holland, infatti, non avrebbe mai gettato la spugna e avrebbe contattato più e più volte sia Bob Iger - CEO della Walt Disney Company - che Tom Rothman - presidente di Sony Pictures Motion Picture Group - per convincerli a stringersi nuovamente la mano.

Oggi sappiamo con assoluta certezza che l'amichevole Spider-Man di quartiere apparirà in almeno altri due cinecomic del MCU, ma se Holland avesse fatto pressione per una collaborazione ancora più longeva? Un'ipotesi da tenere in considerazione non solo per la caparbietà dimostrata dall'attore londinese, ma anche perché il futuro potrebbe davvero riservare grandi sorprese - come suggerito da Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios. Quest'ultimo ha infatti descritto Spidey come l'unico supereroe in grado di passare da un universo cinematografico (MCU) all'altro (SUMC) e quindi potenzialmente parte di entrambi, e in contemporanea. Uno scenario a dir poco avvincente.

Il terzo capitolo della saga di Spider-Man firmata Marvel Studios e Sony Pictures arriverà nelle sale dei cinema a luglio 2021, ma lo spararagnatele 'hollandiano' potrebbe apparire anche in Venom 2 nel 2020, al fianco di Tom Hardy.

In ogni caso, se oggi possiamo parlare di certezze e avanzare ipotesi dobbiamo ringraziare Tom Holland, un eroe non solo sul set ma anche dietro le quinte.

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