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Le coppie che non ti aspetti del cinema: da Pretty Woman a Non succede, ma se succede...

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Al buio, davanti allo schermo, dove fluttuano colori e storie incredibili, l'amore abbatte qualunque barriera. Da Non succede ma se succede a ritroso, ecco le coppie più strane nei film.

Una scena di Non succede, ma se succede... Lions Gate Entertainment

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Il più grande twist è l’amore, nella vita come al cinema.

L’amore è urgente, inaspettato, irrazionale, travolge all’improvviso, si piega alle leggi del Fato fino a governarlo, impossessandosi del proprio futuro in nome di una felicità romantica.

Quando la scintilla scatta – ed è sempre qualcosa di chimico ed esplosivo – qualunque altro aspetto, dall’età all’etnia, dalla classe sociale alle ideologie, viene messo in secondo piano, e solo successivamente, eventualmente, problematizzato.

 Il grande schermo è pieno di “strane coppie”, da Jack Lemmon in poi, anche perché nel mondo della finzione tutto è possibile, i grandi ideali, come l’amore über Alles, diventano reali, quotidiani, profondamente fattibili. È un bel filtro, quello de La vie en rose al cinema, per guardare la vita e convincersi che è vero che se un cuore batte tutto il resto scompare.

Da Non succede ma se succede…andando a ritroso, ecco i film più belli sulle coppie che non ti aspetti.

Non succede, ma se succede… (Jonathan Levine, 2019)

La nuova rom-com di Jonathan Levine ribalta il concept di Pretty Woman.

Lei è una delle donne più belle del mondo ed è anche il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Lui è… Seth Rogen, che si trova davanti una Charlize Theron che gli faceva da baby-sitter quando era piccolo e che ora lo ha trovato e scovato, in virtù del suo status di giornalista squattrinato ma brillante, per scrivergli i discorsi alla Casa Bianca. È tutto così improbabile che non potrebbe essere vero, se non lo fosse davvero!

I due mondi si incontrano e scontrano, gli steccati delle apparenze si sgretolano e Fred capisce che l’autodistruzione non è l’unica chiave per sopravvivere, quando non si accetta se stessi…

Vivian ed Edward - Pretty Woman (Garry Marshall, 1990)

Lei è Vivian, una squillo di Hollywood Boulevard con i cuissard e una parrucca biondo platino. Lui è Edward, affarista senza scrupoli e miliardario, che cerca la strada per il suo hotel e trova un’inattesa compagnia. Se Cenerentola negli anni ’10 non ha bisogno del principe ma preferisce guadagnare soldi da sola, postando le proprie foto su Instagram, negli anni ’90 era una ragazza irriverente e pronta non solo a farsi salvare, ma anche a salvarsi.

Su un primo livello Edward e Vivian non hanno niente in comune oltre all’interesse a trascorrere una notte insieme. Scendendo più in profondità, Edward si rende conto che…

Entrambi fott*** il prossimo per denaro.

Una scena di Pretty WomanHDWalt Disney Studios Motion Pictures
Contro le tradizioni e le convenzioni

Scavando ulteriormente Edward e Vivian hanno esposto dei meccanismi di difesa, delle corazze contro il mondo, ma una semplice passeggiata sull’erba o una lussuosa serata all’Opera possono fare breccia anche in loro, facendoli riscoprire anime simili, anime gemelle.

Margaret e Andrew - Ricatto d’amore (Anne Fletcher, 2009)

Ancora più improbabili (insieme) sono Margaret e Andrew, i protagonisti di questa commedia brillante, interpretata da Sandra Bullock e Ryan Reynolds. Lei è la career woman con un guardaroba griffato e un modo di fare sempre più arrogante e dispotico.

Lui lavora per lei e deve tollerare tutti i giorni i suoi capricci, finché… la green card, fondamentale per Margaret, li costringe a sposarsi e a partire insieme per l’Alaska, dove abita la famiglia di lui. 

Toccami il sedere un'altra volta e ti taglio le palle mentre dormi.

In quella vacanza improvvisata, fingendosi una coppia, Margaret e Andrew si scoprono ben disposti ad andare oltre il limite del rapporto di lavoro, che ha sempre condizionato entrambi nella percezione reciproca.

Theodore e Samantha - Her (Spike Jonze, 2013)

La storia d’amore di Her è davvero improbabile, perché Theodore, il protagonista, è un essere umano, uno scrittore di lettere d’amore, e s’innamora di… Samantha, la voce del suo sistema operativo, una sorta di Siri.

Il film è ambientato nel futuro e l’interazione con il proprio dispositivo elettronico, che può essere il cellulare o il computer, avviene soprattutto attraverso l’udito. Intanto il mondo prosegue, si muove, ma Theodore è dentro una boccia di vetro, soggiogato e affascinato dalla splendida voce di Samantha, che riempie la sua solitudine.

Gli Arcade Fire firmano la colonna sonora di una storia crepuscolare sui vuoti della vita contemporanea (o del futuro), dove la scintilla scatta inaspettata tra l’uomo e la sua voce guida, che dà la forma che preferisce a Samantha, alla compagna di vita modulata sulle proprie predisposizioni quotidiane.

Harold e Maude (Hal Ashby, 1971)

In questo caso è il dato anagrafico a rendere così improbabile la love story.

Improbabile ma vera.

Una scena di Harold e MaudeHDParamount Pictures
L'amore non ha età

Harold e Maude hanno un’enorme differenza di età. Lui ha 18 anni, è sotto stress a causa della figura opprimente e ingombrante della madre, trascorre le sue giornate inscenando suicidi (proprio per colpire la figura materna) e per caso incontra Maude, una donna che sta per compiere 80 anni e intende la vita in modo diverso. L’avvicinamento stravolge le vite di entrambi, tanto che dall’intesa e dall’amicizia Harold e Maude provano un intenso e sincero amore. 

Io non sono mai vissuto. Sono morto, qualche volta.

Il finale può destabilizzare, ma questo amore improbabile genera effetti estremamente importanti e decisivi.

Edward e Kim - Edward mani di forbice (Tim Burton, 1990)

Improbabile quanto fiabesco e drammatico è l’amore, letteralmente impossibile, tra Edward, creatura con le lame al posto degli arti, e Kim, la figlia della presentatrice Avon che ha preso con sé il ragazzo.

Una scena di Edward Mani di forbiceHD20th Century Fox
Amore e lame

Questa coppia fa scontrare (o meglio, incontrare) la realtà e la fantasia, raccontando l’amore un un’allegoria in salsa timburtoniana: nessuno ha paura di tagliarsi, se ama veramente. O meglio, ha paura, ma non si tira indietro.

Harry, ti presento Sally (Nora Ephron, 1988)

Un lungo viaggio in macchina all’inizio del film fa presagire che tra Sally, studentessa puntigliosa e perfezionista al limite dell’ossessivo compulsivo e Harry, compagno di corso molto più svagato, ci potrebbe essere qualunque cosa tranne una storia d’amore. O forse, nella miglior tradizione della rom-com, la storia d’amore è preannunciata, perché non c’è niente di più romantico di due opposti che si smussano per amarsi.

Questo smussamento sarà lungo e difficoltoso, perché Sally ed Harry devono crescere, evolversi, scendere a patti con il proprio orgoglio prima di capire che quando guardano insieme Casablanca, ognuno dal proprio schermo, ognuno nel proprio appartamento, forse cercano l’altro in quella storia epica.

Protagonista e Marla - Fight Club (David Fincher, 1999)

Scivolando e lasciandosi andare, l’insonne protagonista di Fight Club ritrova il proprio “animale guida” in una caverna di ghiaccio, ma ha le idee un po’ confuse: si tratta di un pinguino o di Marla?

È Marla, ragazza post-punkettara e goth, che non capisce più niente nel legame schizofrenico con il ragazzo che incontra ai gruppi di autoaiuto. È come stare sulle montagne russe: da una parte…

Era dalle elementari che nessuno mi scop*** così.

Una scena di Marla e Tyler in Fight Club20th Century Fox
Amori tossici

Dall’altra il suo nuovo fidanzato… non è lui. Come mai? Si scoprirà alla fine, di fronte ai palazzi che crollano e al sottofondo musicale dei Pixies, che Edward Norton e Brad Pitt, difficile da credere, sono la stessa persona, 

Mi hai conosciuto in un momento molto strano della mia vita.

Dr. Jekyll e Mr Hyde contro il vero amore delle favole. Chi vince? Non si sa, ma in ogni caso in questa storia il capitalismo si sgretola.

Louis e Claudia - Intervista col vampiro (Neil Jordan, 1994)

L’amore impossibile è quello che scatta tra Louis e Claudia, un vampiro adulto e una neovampira bambina.

Louis e Claudia in una scena di Intervista col vampiroWarner Bros.
La condanna dell'eternità

Louis beve il sangue della ragazzina, durante una notte in cui si trova in giro con il vampiro storico che lo ha trasformato, Lestat, e poi –preso dai sensi di colpa – la trasforma in una creatura come loro. Ma una terribile spada di Damocle pende su Claudia: i vampiri sono immortali ma non possono crescere, per cui lei non potrà mai amare Louis, nonostante provi forti sentimenti e sia passato del tempo, tanto da diventare “mentalmente adulta”.

Sono stata mortale per te. Mi hai dato il tuo bacio immortale, sei diventato mia madre e mio padre... e io sono tua per sempre.

Per stare insieme, Louis e Claudia sfidano la natura e Lestat, imbarcandosi in un viaggio insieme, pronti a superare confini e limiti. Ma una serie di terribili sorprese li aspetta…

Cosa ne pensate? Quale di questi film vi è piaciuto di più?

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