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L'incidente del 1985, il Settimo Cavalleria e gli altri interrogativi della serie TV Watchmen

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Avete visto il primo episodio di Watchmen ma non avete compreso la maggior parte dei riferimenti alla controparte cartacea? Non c'è problema, ecco le risposte ad alcune delle vostre possibili domande.

La presentazione della serie Watchmen targata HBO Getty Images

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Ne avete letto a lungo sui siti specializzati. Ne avete ammirato estasiati i trailer di presentazione. Avete visto il primo episodio seduti sulla punta del divano con gli occhi sgranati dall’emozione.

Di cosa si sta parlando? Ma di Watchmen, la serie TV targata HBO e firmata da Damon Lindelof, una serie così impegnativa e scomoda da essere stata vittima di una maledizione.

Almeno è quello che dice lo stesso Lindelof.

Il primo episodio ha piacevolmente sorpreso gli spettatori i quali, nonostante si tratti di un sequel e non di una trasposizione della graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, hanno potuto riscontrare moltissimi riferimenti all’opera originale.

Come dite? Non avete mai letto il Watchmen originale? Non avete nemmeno visto la versione cinematografica diretta da Zack Snyder e non avete colto nessuno dei riferimenti della puntata? Abbastanza curioso ma non preoccupatevi: qui potrete trovare le risposte alle domande più importanti, ovviamente tenete conto del rischio di spoiler.

La premier di Watchmen HBOHDGetty Images
Don Johnson e Regina King alla premier di Watchmen

Che cos’è l’incidente del 1985?

Attenzione! Possibili spoiler!

L’incidente che viene nominato nella serie TV altro non è che il culmine della storia di Watchmen: una colossale creatura aliena si manifesta a New York provocando una devastante deflagrazione che causa la morte di tre milioni di persone.

Quello che in pochissimi sapevano è che la creatura non era altro che un costrutto artificiale, creata appositamente per fare in modo che le potenze mondiali si alleassero in vista di una possibile minaccia extraterrestre, allontanando così la minaccia di un conflitto nucleare sempre più vicino. 

 

Chi è Veidt?

Attenzione! Possibili spoiler!

Adrian Veidt (che viene dichiarato ufficialmente morto da un giornale) ovvero Ozymandias, ex vigilante mascherato, nel 1985 è uno degli uomini più ricchi del mondo nonché il più intelligente.

Ozymandias in una scena dei fumetti di WatchmenHDDC Comics
Ozymandias nei fumetti originali

Le sue ricerche sull’ingegneria genetica non hanno rivali al mondo tanto da avere come animale domestico una lince geneticamente modificata di nome Bubastis. Ma, soprattutto, Veidt è il creatore del falso alieno fatto esplodere a New York in nome di una pace superiore.

 

Chi sono i membri del Settimo Cavalleria?

Attenzione! Possibili spoiler!

Il Settimo Cavalleria (tradotto a volte come Settimo Cavalleggeri) non sono altro che i seguaci di Rorschach, vigilante violento e dalla maschera mutevole nonché voce narrante di molti degli eventi del Watchmen originale.

I membri del Settimo CavalleriaHDHBO
La minaccia dei membri del Settimo Cavalleria

Il fatto che siano definiti dei suprematisti bianchi è anche comprensibile, poiché lo stesso Walter Kovacs (la vera identità di Rorschach) era solito leggere The New Frontiersman, giornale di estrema destra al quale spedì il proprio diario prima di morire e alla fine di Watchmen veniva lasciata in sospeso la possibilità che il giornale lo pubblicasse. Evidentemente nella serie TV ciò è accaduto e i lettori del New Frontiersman (e i loro figli essendo la storia ambientata ai giorni nostri) hanno scoperto la colpevolezza di Veidt e hanno preso Rorschach come esempio da seguire, al punto da indossare una maschera simile alla sua.

 

Perché Robert Redford è presidente degli Stati Uniti?

Attenzione! Possibili spoiler!

La presidenza di Redford viene citata proprio dal direttore del New Frontersman che, quando viene a sentire dell’intenzione di Redford di candidarsi alle presidenziali, dichiara che l’America non accetterebbe mai “un attore di film di cowboy alla Casa Bianca”.

Questa è una critica, neanche troppo velata, dello stesso Alan Moore all’allora presidente Ronald Reagan, il quale aveva avuto una carriera di attore (prevalentemente in western di serie B) prima di gettarsi in politica.

Ritratto del Presidente Redford sullo sfondo di una scena del pilot di WatchmenHDHBO
Redford sullo sfondo con i ritratti di altri Presidenti degli Stati Uniti

A quanto pare nella serie TV Redford ha avuto la stessa carriera e sembra essere durata molto a lungo (nell’universo di Watchmen la presidenza può durare ben più dei due mandati canonici). Sembra inoltre che vedremo effettivamente il celebre attore interpretare se stesso nei panni presidenziali in uno o più episodi. Il che sarà abbastanza curioso perché non sembra essere particolarmente amato all’interno della vicenda.

 

Chi è la figura azzurra apparsa in televisione?

Attenzione! Possibili spoiler!

Il misterioso uomo blu che appare in televisione altri non è che Jon Osterman, ovvero il Dottor Manhattan, l’unico personaggio che può avvalersi del titolo di “supereroe” nella storia di Watchmen (gli altri sono semplici vigilanti senza super poteri).

Il Dottor Manhattan nello spazioHDDC Comics
Il Dottor Manhattan nei fumetti

Osterman è vittima di un incidente nel 1959 che lo trasforma, rendendolo in grado di manipolare la materia a suo piacimento e diventando praticamente onnipotente. Grazie a lui gli Stati Uniti vincono la guerra del Vietnam e Richard Nixon diventa uno dei presidenti più amati. Nel corso della storia il Dottor Manhattan si allontana sempre di più dall’umanità, fino a prendere la decisione di allontanarsi dalla Terra in cerca di “una galassia meno complessa” dove forse poter creare la vita.

A vedere il filmato sembrerebbe, tuttavia, che Osterman abbia preferito spostarsi su Marte (come aveva fatto nel corso della graphic novel) e che quindi sia ancora nella nostra galassia.

 

Chi interpreta Jeremy Irons e perché l’orologio sembra essere così importante?

Attenzione! Possibili spoiler!

Questa notizia circolava già molto prima dell’uscita del primo episodio. A quanto sembra Jeremy Irons altri non sarebbe che… Adrian Veidt ovvero Ozymandias, colui che ha ideato il terrificante “incidente” del 1985. A quanto pare, per l’uomo più intelligente del mondo, è risultato facile simulare la propria morte per fuggirsene in un qualche castello dove vivere una vita agiata.

Brindisi tra il personaggio di Jeremy Irons e i suoi domesticiHDHBO
Il personaggio di Jeremy Irons coi suoi domestici nell'episodio pilota di Watchmen

La questione dell’orologio ha inoltre una forte componente simbolica, poiché l’intera storia di Watchmen era scandita dal cosiddetto Orologio dell’Apocalisse (il metaforico oggetto che scandisce il tempo restante alla Terra prima che l’umanità scateni un conflitto nucleare annientando se stessa). Inoltre il potentissimo Dottor Manhattan, ovvero Jon Osterman, era figlio di un orologiaio. E il personaggio di Irons dichiara ai suoi due domestici di aver scritto un’opera teatrale intitolata Il figlio dell’Orologiaio nella quale i due avranno il ruolo di protagonisti.

Che i due domestici siano due creature artificiali create da Irons/Veidt con le sue abilità di scienziato e manipolatore genetico? Il loro comportamento è in effetti fin troppo singolare per non essere sospetto. Che siano una sorta di cloni di Dottor Manhattan ma depotenziati per essere tenuti più facilmente sotto controllo? Questo spiegherebbe la faccenda del “figlio dell’orologiaio” almeno metaforicamente, e li renderebbe una sorta di Adamo ed Eva creati dallo stesso Veidt. Chissà.

La prima puntata ha sollevato in voi altri dubbi? 

Per chiarire alcuni punti della storia (e far sorgere nuovi interrogativi), HBO ha aperto un nuovo sito Internet, che probabilmente sarà aggiornato con nuovi contenuti man mano che gli episodi di Watchmen verranno rilasciati. Su Peteypedia si possono trovare diversi documenti che approfondiscono la serie TV e la backstory di diversi personaggi.

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