FOX

Anche Emily Ratajkowski denunciata da un paparazzo per aver condiviso una foto di lei

di - | aggiornato

Quando a "rubare" gli scatti non sono i paparazzi ma le stesse celebrità.

La supermodella Emily Ratajkowski Getty Images

8 condivisioni 0 commenti

Condividi

Chi di scatto ferisce di scatto perisce (in senso metaforico è chiaro).

È proprio il caso di dirlo dopo l'ennesima vicenda legata al mondo della moda, di foto rubate e di copyright. Questa volta è toccato alla supermodella Emily Ratajkowski, avvezza a scatti, flash e book fotografici, a passare da ladra di foto non autorizzate. 

La bellissima 28enne, insieme al suo impero Emrata Holdings Inc., è stata infatti citata in giudizio dal fotografo e paparazzo professionista Robert O'Neil per un risarcimento danni di 150mila dollari.

View this post on Instagram

Beret-ed 👩🏼‍🎨

A post shared by Emily Ratajkowski (@emrata) on

Il fotografo ha infatti accusato la Ratajkowski di aver pubblicato un suo scatto sui propri canali social, senza aver ottenuto il permesso o il consenso da parte sua. Secondo i documenti recuperati da Eonline, O'Neil ha dichiarato che la foto in questione ritraeva la bella modella con in mano un mazzo di fiori che le copriva in parte il viso durante una vacanza a New York City ed  è stata pubblicata in una storia sul profilo Instagram di Emily.

Come ben saprete le storie di Instagram durano soltanto 24 ore per poi essere eliminate automaticamente, ma il querelante è sicuro di aver visto lo scatto di sua proprietà intitolato Mood Forever.

Non corre buon sangue tra celebrità e paparazzi

Questo non è il primo caso in cui un fotografo fa causa ad un personaggio famoso per tutelare il frutto del proprio lavoro e ultimamente su palchi e passerelle non si parla d'altro.

Lo stesso Robert O'Neil non è la prima volta che trascina in tribunale alcuni soggetti dei suoi scatti, prima di Emily Ratajkowski è infatti toccato alla collega Gigi Hadid, colpevole di aver pubblicato una foto del suo ex fidanzato Zayn Malik senza autorizzazione.

Questa azione nasce dalla riproduzione non autorizzata dell'imputato e dall'esibizione pubblica di una fotografia protetta da copyright del cantante e cantautore inglese Zayn Malik, di proprietà e registrato da O'Neil, un fotografo professionista con sede a New York. Gigi Hadid non è mai stata autorizzata a riprodurre, esporre pubblicamente, distribuire e/o utilizzare la fotografia.

Questo è quello che risulta dai documenti letti in tribunale per la causa intentata da O'Neil nei confronti della supermodella Hadid.

Un altro episodio simile è accaduto al cantante idolo delle teenager Justin Bieber, denunciato dal fotografo Robert Barbera per aver pubblicato sui social uno scatto di se stesso senza il consenso dell'autore.

View this post on Instagram

Even paparazzi know the deal. @drewhouse

A post shared by Justin Bieber (@justinbieber) on

Ma mentre il cantante canadese all'epoca dei fatti comunicò ai propri fan di aver risolto la questione con il fotografo, la protagonista dell'attuale bega giudiziaria Emily Ratajkowski non ha ancora commentato il fatto pubblicamente.

Probabilmente la bella modella starà trovando un accordo con il paparazzo per evitare l'aula di tribunale o più semplicemente starà riflettendo sul dilemma di non avere alcun diritto sulla propria immagine se a catturarla è qualcun altro.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.