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Emilia Clarke torna a parlare delle emorragie cerebrali e ringrazia le infermiere e tutti quelli che l'hanno aiutata

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Le emorragie cerebrali che ha subito mentre girava Game of Thrones hanno cambiato profondamente la vita di Emilia Clarke. L'attrice è tornata a parlarne e ha ringraziato chi l'ha aiutata nei momenti più difficili della sua vita.

Emilia Clarke alla prima del nuovo film di Natale Getty Images

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A poche settimane dal debutto in TV dell'ultima stagione di Game of Thrones, Emilia Clarke ha scioccato i fan con una rivelazione inaspettata. L'interprete di Daenerys ha dichiarato di essere stata vittima di due emorragie cerebrali nel 2011 e nel 2013 e di avere vissuto dei momenti terribili. 

Ma la tempestività dei soccorsi dopo il primo episodio, le cure ricevute e l'aiuto della sua famiglia e del personale medico e paramedico le hanno permesso di recuperare completamente, di uscire dal buio e di riappropriarsi della sua vita. 

E proprio delle persone che le hanno prestato soccorso e le sono state accanto nella prova più difficile della sua esistenza, Emilia è tornata a parlare in una intervista a People. L'attrice ha ricordato l'incredibile aiuto ricevuto dai soccorritori, che non solo l'hanno stabilizzata, ma sono stati capaci di... farla ridere:

Ho subito la rottura di un aneurisma ed è stato piuttosto traumatico. I paramedici sono stati incredibili. Mi hanno dato dei farmaci per farmi sentire meno il dolore, mi hanno avvolta come una tortilla e mi hanno fatta ridere fino all'arrivo in ospedale. Avevo una emorragia cerebrale in corso e in ambulanza eravamo in preda alla più totale ilarità. Sono stati davvero gentili.

Emilia Clarke è Daenerys Targaryen in GoTHDHBO
Emilia Clarke è stata colpita da due aneurismi mentre girava GoT e ha ringraziato tutti coloro che l'hanno aiutata

Dopo il primo intervento, l'attrice non riusciva a esprimersi in maniera intellegibile e la paura di non potere più recitare le ha fatto addirittura chiedere ai medici di lasciarla morire. Ma l'incredibile forza e la gentilezza di sua mamma, che si è comportata come se parlasse correttamente, le hanno dato speranza e voglia di combattere:

In ospedale, mia mamma si è trasformata in una supermamma. Soffrivo di afasia e lei mi diceva: 'Sì, so esattamente cosa intendi'. Mi ha fatto credere di capire perfettamente quello che dicevo. È stata senza dubbio una delle cose più belle che ha fatto. 

Emilia ha rivelato che nella degenza e nel suo recupero hanno avuto un ruolo fondamentale le infermiere e le ha ringraziate rendendo omaggio al loro grande e spesso sconosciuto lavoro:

Ogni singola infermiera che ho incontrato è stata così gentile. È per questo che nel 2018 sono diventata ambasciatrice del Royal College of Nursing. Le infermiere sono gli eroi dimenticati. Ci sono quando le persone vivono i momenti più spaventosi.

La tragica esperienza ha cambiato radicalmente la vita dell'attrice. Ma oltre la paura, la star di Game of Thrones ha trovato una grande ispirazione e ha deciso di fondare l'associazione Same You, che si occupa di sensibilizzare sugli aneurismi, le emorragie e i danni cerebrali e di offrire supporto nella riabilitazione:

Dopo una lesione cerebrale, la vita delle persone si trasforma completamente e il cuore della nostra attività è il recupero. Non hai bisogno di aiuto solo nelle prime settimane, ne hai bisogno per anni. Il mio obiettivo è di mettere in contatto [coloro che hanno subito una emorragia, n.d.r.] con persone che conoscono la situazione, hanno le risposte, possono tenerli per mano e dire loro che non sono da soli.

Emilia non ha dubbi sull'importanza dei rapporti umani:

Esserci quando qualcuno è spaventato, confuso o arrabbiato è una delle azioni più gentili che si possano compiere.

In passato, l'attrice ha dichiarato che Daenerys le ha salvato la vita. Ma diversamente dalla Madre dei Draghi, ha scelto l'amore, l'empatia e la gentilezza.

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