La scuola di pizze in faccia del professor Calcare: la raccolta (della vita) di Zerocalcare

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Uscito lo scorso 21 ottobre, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare è l’ultimo lavoro Zerocalcare. Quella che sembra una semplice raccolta, però, è molto di più.

Cover di La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, con Zerocalcare schiaffeggiato BAO

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L’ultimo libro di Michele Rech, alias Zerocalcare, si intitola La scuola di pizze in faccia del professor Calcare ed è una raccolta di storie per lo più già edite sulle testate con cui l’autore collabora, più tre inediti (e un bonus molto sentito, per i 10 anni di BAO Publishing).

È un volume di un certo peso (e numero di pagine) ed è la summa delle attività "collaterali" del fumettista aretino, ovvero quelle che non sono uscite sotto BAO Publishing - che cura anche questa edizione - durante gli anni 2015-2019.

Nonostante sulla carta possa essere definita una pubblicazione "minore" di Zero, la verità è che La scuola di pizze in faccia del professor Calcare mostra molto dell’autore come persona a tutto tondo, dai suoi interessi al suo credo politico, dal suo rimanere radicato alla realtà al suo potere di "influencer" di un certo tipo di pubblico (probabilmente non sarebbe molto felice di sapere che ho usato quel termine per definirlo, ma a mia discolpa si sappia che l’accezione è quella di "persona che raggiunge una massa critica di altre persone". Non certo una macchina da selfie autocelebrativa).

Detto questo, la raccolta è divisa idealmente in tre parti più un bonus, tenuti assieme da alcune tavole disegnate per l’occasione. Si parte con dei grilli parlanti (perchè uno è troppo poco) che lo giudicano secondo due punti di vista diametralmente opposti: è la "scuola dei grilli parlanti pontificanti".
Anzi, più che "pontificanti", sarebbe meglio dire "incasellanti": da una parte ci sono quelli che lo vorrebbero nella versione più leggera - o "cazzara" - e divertente, mentre dall’altra si collocano i grilli che preferirebbero si esprimesse sui grandi temi d’attualità.
Roba seria, insomma, non i disegnetti.

Che tanto, poi, non va comunque mai bene niente.

Ad ogni modo, come detto, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare si compone di tre piccole raccolte sottostanti: la prima comprende le storie più personali tratte dal suo blog più altre scritte per Wired, Best Movie, l'Espresso e altre, la seconda offre riflessioni più socio-politiche ("serie", direbbe qualcuno) e l’ultima riguarda le sue incursioni come recensore di film e serie TV su Best Movie, comprese le esperienze al Festival di Venezia.

Si tratta di storie che hanno fatto il giro dei social, quasi tutte, e che sono più che note. Non solo ai seguaci di Zero, ma anche a chiunque bazzichi Facebook e internet in generale.

Analizzarle singolarmente sarebbe inutile.

Tavola iniziale di Il matrimonio di un amico, con tre vignetteBAO

Quello che è più utile e che forse era anche l’intenzione dell’autore, è trovare il senso profondo di questo volume. A prima vista potrebbe sembrare un’operazione commerciale per seguire il forsennato ritmo produttivo del nostro, però l’ipotesi cade quasi istantaneamente quando ci ricordiamo chi abbiamo davanti: Zerocalcare e BAO Publishing, ovvero due entità che tengono la propria integrità, giustamente, in gran conto.

Il libro, una volta terminato, rimette in contatto con l’autore in quanto persona. Persona che è sì, sempre molto presente nelle graphic novel "originali", ma un po' più sullo sfondo.

Qui le storie sono una specie di impalcatura che sostiene Michele, che lo fa emergere nella sua situazione di autore nato underground e ora di largo successo. Ma sempre senza dimenticare le proprie radici.
Sono quelle ad averlo portato fino a qui, dopotutto: sono base e ispirazione, rifugio e difesa, soprattutto quando la vita ti prende a pizze in faccia.

Così, quello che esce da questo materiale, di fatto, è ancora lui. In modo più chiaro e fulgido che mai, scevro da intenti narrativi profondi: c’è il pigro fumettista che passa le notti davanti alla TV per vedere le sue serie preferite e c’è il figlio non troppo paziente coi propri genitori (anzi, con una in particolare, l’esilarante e deliziosa Lady Cocca).

Alzi la mano chi non si è mai incazzato pesantemente in auto con la propria madre o padre intenta/o a criticare lo stile di guida dell’amata - ma non in quel momento - prole.

Insomma, il volume ci risbatte davanti agli occhi l’over-30 cresciuto a pane e Cavalieri dello Zodiaco, capace sì di calarsi in contesti impegnati e universali ma che non si eleva idealmente sopra tutti noi dal trono della sua fama. E non ci giudica (non troppo, almeno).

È una pubblicazione che si lascia rileggere, nonostante la corposità e la scarsità di materiale inedito. Anzi, la rilettura su carta permette di soffermarsi su quei dettagli (quasi ester egg) e freddure che l’autore inserisce un po’ ovunque nelle sue tavole. Anche e soprattutto quando il tema è serio.

Si veda ad esempio l'inedito Il Salmone del Libro di Borino, con la celebre diatriba per la presenza (poi cancellata) di una casa editrice di estrema destra, oppure i "diari veneziani" del fumettista al Festival del Cinema, dove diventa il professor Goffredo Calcare e "critica" le pellicole viste in Laguna (senza mai prendersi troppo sul serio, sia chiaro).

Sebbene non sia certo il suo libro migliore, La Scuola Di Pizze In Faccia Del Professor Calcare diverte, fa riflettere e cattura. O meglio, è sempre Zerocalcare a farlo, ma con un approccio più leggero e "umano". Come se un amico ti raccontasse quello che gli è successo in tre anni di vita al pub, davanti a una birra.

Lo consiglio? Assolutamente sì, soprattutto se possedete già la produzione dell'autore di Rebibbia. Chi non lo conosce troverà comunque qualcosa di interessante e divertente, questo è certo, con il classico stile tra il serio e il faceto dell'autore.

È il volume giusto per avvicinarsi a Zerocalcare? Forse in questo caso è meglio affidarsi alle sue due prime opere, La profezia dell'Armadillo e Un polpo alla gola.

Zerocalcare sulla cover di La Scuola di Pizze in faccia del Professor CalcareBAO

Il volume in sé è un bel cartonato pesante da 304 pagine. Se metterete mano sull'edizione con logo BAO dorato sulla costina e sul retro, poi, avrà anche le otto pagine bonus per i 10 anni della casa editrice. Le edizioni seguenti non avranno questo materiale aggiuntivo.

La scuola di pizze in faccia del professor Calcare è già disponibile in libreria e sull'e-shop ufficiale di BAO Publishing al prezzo di 22 euro.

Voto8/10

La Scuola Di Pizze In Faccia Del Professor Calcare è una raccolta che definisce e identifica Zero in modo inequivocabile, fuori dalla sua dimensione più autoriale. Consigliato e godibile.

Andrea Sala

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