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American Horror Story: 1984. Le citazioni tratte dal secondo episodio

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Da Wrong Turn all'immancabile Venerdì 13, da Ghostbusters a Scream Queens: ecco le citazioni cinematografiche e non solo nel secondo episodio di American Horror Story: 1984.

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Quando si dice: già il titolo è tutto un programma. Il secondo episodio di American Horror Story: 1984 s'intitola Mr. Jingles, annunciando esplicitamente il ritorno del killer che negli anni '70 fece una strage a Camp Redwood. Una strage alla quale l'attuale proprietaria, Margaret Booth (Leslie Grossman), è sopravvissuta. E una strage che è pronta per essere replicata, vista l'imminente riapertura del campo estivo e la fuga di Mr. Jingles, all'anagrafe Benjamin Richter (John Carroll Lynch), dall'istituto psichiatrico di Red Meadows.

Come per il primo episodio, le citazioni sono tante e spesso autoreferenziali.

  • Karen, la direttrice dell'istituto, è interpretata da Orla Brady (Fringe, Proof, Mistresses).
  • La foratura in mezzo al nulla, di notte, non è mai casuale in un horror: si tratta della classica trappola architettata dai killer, soccorso stradale a portata di mano incluso. Le citazioni inserite nella sequenza iniziale sono diverse, da Wrong Turn a So cos'hai fattoWolfCreek
  • John Carroll Lynch, l'interprete di Mr. Jingles - che vediamo in volto per la prima volta in questo episodio - è noto ai fan di American Horror Story per aver già interpretato un assassino mostruoso: Twisty il Clown.
  • La strage al mancato matrimonio di Brooke (Emma Roberts), che finisce con lo sposo che si suicida, richiama il mancato matrimonio di Chanel, il personaggio della Roberts in Scream Queens, altra serie di Ryan Murphy: la sposa si ritrovava all'altare con l'abito coperto del sangue gocciolante dal cadavere del suo promesso sposo...
  • L'occhio che spia i ragazzi sotto la doccia da un foro nel muro cita Psyco di Hitchcock, con Norman che spiava Marion Crane. L'occhio appartiene a Blake (Todd Stashwick), che sembrerebbe essere la seconda vittima uccisa a Camp Redwood dopo l'escursionista - il cui corpo non è stato ritrovato - ucciso nel primo episodio... E che ricompare a sorpresa nel bosco, massacrato a più riprese - senza esito - da Richard Ramirez (Zach Villa), facendo di Blake, di fatto, la prima vittima a Camp Redwood.
  • Un cadavere riaffiora dal lago, come nei film della saga di Venerdì 13. Inseguita da Ramirez, Brooke ci porta a scoprire che l'escursionista è un'ossessione di Ramirez, impegnato a ucciderlo e a rivederselo davanti.
  • Gli assassini in azione a Camp Redwood sono quindi due. Presenti contemporaneamente, come in Scream e altri film celebri per una coppia di killer (sebbene non cooperanti).
  • L'escursionista caricato da Xavier nel primo episodio, che sembra essere rimasto nel 1970, si chiama Jonas Shevoore. Il suo nome è un anagramma di Jason Voorhees, il killer di Venerdì 13.
  • Margaret si comporta con Ramirez come se fosse una qualsiasi persona. Un uomo qualunque. Spiazzando perfino lui, che racconta la propria storia e si lascia manipolare da Margaret. La quale, per dire a Jonas che è un fantasma, cita il nome di Dan Aykroyd, fra i protagonisti del film campione d'incassi di quell'anno: Ghostbusters.
  • Xavier (Cody Fern) in chiusura di episodio afferma "Moriremo tutti!". La stessa frase già pronunciata nel primo episodio.

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