FOX

I migliori film di fantascienza del 2019: da Ad Astra a Star Wars: L'ascesa di Skywalker

di -

Il 2019 ha portato in sala molti titoli importanti e attesi per il genere sci-fi. Da Star Wars: L'ascesa di Skywalker a Godzilla II - King of the Monsters, ecco una selezione dei migliori.

I poster di Star Wars IX, Alita. Ad Astra, Terminator 3, Godzilla II Disney/20th Century Fox/Warner Bros.

0 commenti

Condividi

Il genere sci-fi è stato grande protagonista degli ultimi 12 mesi. In sala sono arrivati titoli molto attesi, come Star Wars: L'ascesa di Skywalker, che ha scritto la parola fine alla lunga epopea di Guerre Stellari iniziata nel 1977, e Terminator: Destino oscuro, nuovo capitolo del celebre franchise che ha coinvolto in prima persona il suo "creatore", James Cameron. Ma non solo. C'è stato spazio anche per pellicole originali e ambiziose come Ad Astra e Captive State.

Se volete approfondire l'argomento, qui trovate una selezione dei migliori film di fantascienza del 2019. Con alcune doverose precisazioni. L'elenco tiene in considerazione le pellicole uscite al cinema (e non solo in TV), non include i cinecomic (che fanno genere a sé) ed esprime l'opinione di chi scrive. Di conseguenza, nella lista possono esserci o mancare titoli non apprezzati o molto amati da parte di chi legge.

Ad Astra

La profondità dello spazio e la profondità dell'animo umano. Ad Astra porta gli spettatori tra le stelle, ai confini dell'universo, per raccontare una (ambiziosa) storia di legami familiari, perdita e redenzione. Presentato in concorso a Venezia 76, il film diretto da James Gray e interpretato da Brad Pitt, Ruth Negga e Tommy Lee Jones ha ottenuto giudizi discordi e ha totalizzato poco più di 127 milioni di dollari al box office (a fronte di un budget di 50 milioni). Il misterioso "Progetto Lima" ha affascinato il pubblico e la critica, ma non è riuscito a conquistarli del tutto.

Alita: Angelo della battaglia

Alita: Angelo della battaglia ha avuto una gestazione lunga e travagliata. Il film è arrivato finalmente in sala nel 2019, ma non ce l'ha fatta a mettere d'accordo tutti. Una critica condivisa è che la pellicola di Robert Rodriguez sia aderente all'opera di Yukito Kishiro nella storia e nell'atmosfera, ma non riesca a rendere del tutto la complessità del celebre manga. In ogni caso, Alita ha registrato un buon risultato al box office, con più di 400 milioni di dollari incassati a fronte di un budget di 170 milioni. E il regista e una nutrita pattuglia di fan sognano un sequel.

Captive State

I futuri distopici sono un grande must del genere sci-fi e Captive State ne mostra uno in cui gli alieni hanno conquistato la Terra. Gli extraterrestri governano il Pianeta, ma non tutti gli umani accettano lo status quo e gruppi di ribelli cercano di sovvertire il nuovo ordine. Anche il film diretto da Rupert Wyatt e interpretato da John Goodman, Ashton Sanders e Vera Farmiga ha ottenuto giudizi discordi, ma l'idea di partenza è senza dubbio affascinante (oltre che inquietante) e pianta i semi di una riflessione complessa e di ampio respiro.

Gemini Man

C'era molta curiosità per Gemini Man e di certo il film di Ang Lee con Will Smith ha lasciato a bocca aperta per la tecnologia con la quale è stato realizzato. Ma ha convinto poco (se non niente) a livello di storia. Alla fine, la pellicola ha concluso la sua corsa al box office con 173 milioni di dollari di incasso a fronte di un budget di 138 milioni. Sotto il profilo economico, è stato a tutti gli effetti un flop. Ma il suo valore è nella ragione per cui il regista vincitore di 2 Premi Oscar ha voluto (fortemente) dirigerlo, gli High Frame Rates (i 120 fotogrammi al secondo) e il 3D+ con risoluzione 4K: "È un nuovo medium ed è pieno di potenzialità. È un nuovo linguaggio. Se non sarò io, se ne accorgerà qualcun altro".

Godzilla II - King of the Monsters

In attesa dello scontro finale e totale di Godzilla vs Kong, il secondo capitolo della saga del sauro nucleare (il terzo del MonsterVerse) ha gonfiato i muscoli. E davvero parecchio. Il film di Michael Dougherty ha reso (ancora) più grande e arrabbiato il lucertolone atomico e ha buttato nella mischia tre nuovi kaiju, Ghidora, Mothra e Rodan. Non solo. Ha arruolato star del calibro di Kyle Chandler, Vera Farmiga e Millie Bobby Brown. Ma qualcosa non ha funzionato. Godzilla II: King of the Monsters ha incassato circa 390 milioni di dollari (contro gli oltre 500 di Godzilla e Kong: Skull Island) e non ha convinto del tutto i fan. 

Men in Black: International

Un nuovo capitolo della (amatissima) saga di MIB era un azzardo. E in effetti, Men in Black: International ha vinto la sfida solo in parte. La chimica tra Tessa Thompson e Chris Hemsworth c'è, così come non mancano i nuovi alieni e le armi iper tecnologiche. Tuttavia, il film originale (più dei sequel) e i suoi protagonisti fanno così profondamente parte della cultura pop che sostituirli è impossibile. Il reboot avrebbe dovuto rilanciare il franchise portato al successo da Will Smith e Tommy Lee Jones, ma al momento l'eventualità di un seguito sembra poco probabile.

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

La saga di Guerre Stellari è giunta al termine. J.J. Abrams ha tirato le fila del lungo viaggio iniziato nell'ormai lontano 1977 con un film pieno di di emozione e commozione, che ha l'arduo compito di dare ai fan risposte che non si limitano all'arco narrativo dell'ultima trilogia, ma affondano a ritroso nel tempo, fino alle origini stesse della mitologia dell'universo fantastico creato da George Lucas. Star Wars: L'ascesa di Skywalker è in tutto e per tutto un film di Guerre Stellari, forse fuori tempo massimo per il pubblico sempre più esigente e smaliziato del nuovo millennio, ma ancora capace di fare sognare, ridere e piangere con protagonisti - vecchi e nuovi - che hanno scritto una pagina immortale della storia della fantascienza e del cinema.

Terminator - Destino oscuro

Da quando James Cameron è tornato in possesso della sua "creatura" e ha annunciato che avrebbe realizzato un nuovo capitolo di Terminator collegato direttamente a T2, i fan hanno iniziato a sognare. E il loro entusiasmo è schizzato alle stelle, alla notizia che della regia si sarebbe occupato Tim Miller e che sarebbero tornati Arnold Schwarzenegger e soprattutto Linda Hamilton. Ma nonostante le premesse, Terminator: Destino oscuro non è riuscito a rilanciare la saga. Il film diverte ed emoziona, ma ha un problema insuperabile: una pietra di paragone intitolata Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Siete d'accordo con la selezione? Togliereste o aggiungereste qualche film?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.