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13 gennaio: buon compleanno Patrick Dempsey e Shonda Rhimes!

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Grey’s Anatomy ha unito le loro carriere, ma Patrick Dempsey e Shonda Rhimes condividono anche un’altra cosa: il compleanno, che festeggiano il 13 gennaio. Ricordiamo le loro carriere.

Shonda Rhimes e Patrick Dempsey Getty Images

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Lui è nato a Lewiston, una cittadina del Maine, nel 1966. Lei qualche anno dopo, nel 1970, a Chicago. Ma entrambi condividono il giorno del loro compleanno, il 13 gennaio.

Patrick Dempsey e Shonda Rhimes si sono incontrati grazie a Grey’s Anatomy, che ha reso entrambi delle star internazionali.

Lui è diventato il Dottor Stranamore (McDreamy nella versione originale), uno degli uomini più amati dalla platea televisiva, lei è diventata una delle produttrici e sceneggiatrici più potenti del piccolo schermo.

Ma come si sono incontrati, Patrick Dempsey e Shonda Rhimes? Leggenda vuole che, al loro primo meeting per valutare il cast di Grey’s Anatomy, Shonda Rimes abbia concluso l’incontro con uno sguardo vuoto rivolto all’attore.

All’epoca - era il 2004 - Dempsey aveva già recitato, fra gli altri, nella serie Ancora una volta, nelle miniserie 20.000 leghe sotto i mari e J.F.K.: Reckless Youth e nei film Virus letale, Scream 3, La musica del cuore, Delitto e castigo, Tutta colpa dell’amore - Sweet Home Alabama.

La sua carriera era ricca di nuove occasioni, ma il suo potenziale non era ancora emerso. Oggi, rivedendolo nei panni di Jimbo in Virus letale, è difficile riconoscerlo: siamo abituati al sex symbol che Shonda Rhimes e Meredith Grey (Ellen Pompeo) hanno trasformato nell’uomo dei sogni.

Dopo quel loro primo incontro, Patrick Dempsey avrebbe scoperto che la Rhimes lo stava fissando con aria assente perché stava immaginando in quale ruolo avrebbe potuto servirsi di lui. Quel famoso potenziale, lei, l’aveva visto subito. E l’avrebbe reso concreto, trasformando per sempre la vita e la carriera di Dempsey, ma anche la propria.

Nel 2004 Shonda Rhimes aveva alle spalle la sceneggiatura e la produzione del film TV Vi presento Dorothy Dandrigde (meravigliosamente interpretato da Halle Berry) e la sceneggiatura Crossroads - Le strade della vita, il film del debutto cinematografico di Britney Spears. Film che fu anche un noto flop. Shonda aveva anche appena firmato la storia di Principe azzurro cercasi, il film di Garry Marshall con Anne Hathaway che venne accolto tiepidamente sia dal pubblico che dalla critica.

Insomma: non era esattamente sulla cresta dell’onda. Poi, però, ebbe un’idea: realizzare un medical drama in cui l’aspetto sentimentale della vita dei medici sarebbe stato predominante.

Una serie che avrebbe preso da E.R., il migliore medical drama di tutti i tempi, l’accuratezza per i casi trattati dai medici e per l’aspetto psicologico che avrebbe coinvolto i pazienti, e che avrebbe preso dalle migliori love story - con una strizzatina d’occhio a Sex and the City e alle serie pensate per una platea femminile - l’elemento che avrebbe tenuto il pubblico incollato allo schermo.

Grazie allo straordinario successo mondiale di Grey’s Anatomy, rinnovato per la stagione numero 17 nonostante l’uscita dal cast di molti fra i personaggi più amati (incluso il Derek Shepherd di Patrick Dempsey), Shonda Rhimes è diventata una delle donne più potenti della TV a livello planetario.

Ha firmato gli spin-off Private Practice, incentrato sul personaggio della ex moglie di Derek: la dottoressa Addison Montgomery (Kate Walsh) e Station 19, che prendeva spunto dall’avventura di Benjamin Warren (il marito di Miranda Bailey in Grey’s Anatomy) come vigile del fuoco. Ha dato vita, scrivendo o producendole, ad altre serie di grandissimo successo, da Scandal a Le regole del delitto perfetto, passando per la (ingiustamente) poco apprezzata The Catch e per Off the Map.

Mentre Patrick Dempsey restava nei panni di Stranamore per 11 anni, per poi uscire di scena e tornare alla passione delle corse automobilistiche e alla recitazione (Bridget Jones’s Baby, La verità sul caso Harry Quebert, Devils), Shonda Rhimes continuava nella sua costruzione di personaggi femminili indimenticabili, assoluti protagonisti delle sue storie.

L’irresistibile Annalise Keating dell’attrice da Oscar Viola Davis, la geniale, determinata e al tempo stesso fragile Olivia Pope di Kerry Washington e tutto il cast femminile di Grey’s Anaotmy (a cominciare dalla pluripremiata Sandra Oh nei panni di Cristina Yang) sono diventate modelli per milioni di telespettatrici e hanno mostrato come le imperfezioni possano essere trasformate in punti di forza attraverso l’intelligenza e la determinazione.

Allo stesso modo, il Derek Shepherd di Patrick Dempsey ha fatto sognare il mondo intero con il personaggio di un uomo che ha voluto e saputo crescere per amore, diventando un marito e un padre certamente non perfetto e proprio per questo amabilmente umano.

Oggi, 13 gennaio 2020, Patrick Dempsey compie 54 anni ed è ancora ai primi posti fra gli attori più amati del mondo, nonostante l’ombra ingombrante del personaggio che lo ha reso celebre ma che resterà sempre anche un metro di paragone per i suoi fan.

Shonda Rhimes, oggi, di anni ne compie 50, raggiungendo il traguardo del mezzo secolo per dimostrare che il talento, un’idea vincente e la comprensione di ciò che la gente vuole vedere sono lo strumento per cambiare il mondo - narrativamente parlando - e dare spazio alle donne che si vogliono mettere in scena. Donne imperfettamente, irresistibilmente, universalmente umane.

Buon compleanno, Patrick.

Buon compleanno, Shonda. 

Grazie per aver contribuito ad arricchire il nostro mondo di telespettatori appassionati di serie TV.

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