Promare, la recensione del nuovo film d'animazione di Studio Trigger

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Arriva anche in Italia Promare, il primo lungometraggio animato creato da Studio Trigger. Ecco la recensione.

Promare poster film trigger Studio Trigger/Nexo Digital

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Anche nel 2020 gli anime tornano al cinema e l’anno parte subito con l’acceleratore al massimo con l’arrivo di Promare, il nuovo film d’animazione di Studio Trigger portato nel nostro paese da Nexo Digital in collaborazione con Dynit. La pellicola arriverà nelle sale in un evento speciale che durerà dal 3 al 5 febbraio: dunque se conoscete già il suddetto film e siete intenzionati a vederlo tenetevi liberi uno di questi tre giorni, altrimenti se non ne avete mai sentito parlare niente paura, ci sono io a spiegarvi di cosa si tratta dopo averlo visionato in anteprima.

Partiamo da una brevissima lezione di storia dell’animazione giapponese. Nell’ormai lontano 2007 arriva l’anime Gurren Lagann, che subito si distingue per uno stile visionario e sopra le righe, con combattimenti ben animati e volutamente esagerati oltre ogni scala di misura. Quest’anime era stato realizzato da Studio Gainax in collaborazione con Aniplex. Gurren Lagann diventa un cult e ottiene un grande successo in tutto il mondo.

Promare protagonistaHDStudio Trigger/Nexo Digital

Nel 2011 alcuni elementi chiave di Gainax decidono di fondare un nuovo studio d’animazione e così nasce Studio Trigger, che inizialmente si occupa solo di partecipare ad altri progetti di altre compagnie, fino al 2013, anno in cui arriva il suo primo anime con sceneggiatura originale chiamato Kill la Kill. Le atmosfere, il character design e lo stile ricordano tantissimo Gurren Lagann, specialmente per le esagerazioni nei combattimenti. L’anime non crea un fenomeno come il suo predecessore spirituale, ma ottiene un grande successo internazionalmente.

Promare è il primo lungometraggio animato dello Studio Trigger, e questo importante progetto è stato guidato dai pilastri del team. Alla regia abbiamo infatti Hiroyushi Imaishi e alla sceneggiatura Kazuki Nakashima, coppia che insieme aveva già creato Gurren Lagann e Kill la Kill. Dopo 4 anni di gestazione, il 24 maggio 2019 il film è uscito in Giappone con un grande successo di critica e pubblico. Ora abbiamo occasione di vederlo anche in Italia, e se avete visto i due anime creati dalla coppia di autori allora potete immaginarvi che il viaggio, della durata di 110 minuti, rappresentato da Promare va nella stessa direzione delle due opere precedenti, pronto a sfondare i cieli.

La trama

Promare è ambientato in un mondo dove un giorno misteriosamente alcune persone si sono trasformate in Burnish, uomini all’apparenza normali, ma che improvvisamente sono stati afflitti da una combustione spontanea. Questa però non li ha uccisi, ma anzi li ha dotati di capacità pirocinetiche. In breve tempo, con l’aumentare dei Burnish, gli incendi e le rivolte si diffondono in tutto il globo terrestre, ormai in preda al caos completo, provocando la distruzione di metà del pianeta.

La storia della pellicola si svolge trent’anni dopo l’apparizione del primo Burnish, nella città di Promepolis, sorta dalle ceneri della distruzione avvenuta nel passato e attrezzata per estinguere qualsiasi incendio. A capo della città vi è Kray Foresight, da molti considerato un eroe che ha messo in piedi la città più all’avanguardia del mondo da zero. Protagonista delle vicende è invece il giovane e focoso Galo Thymos, la cui vita fu salvata da giovane da Kray Foresight, che sacrificò il suo braccio per salvarlo da un incendio. Da allora Galo vede in Kray il suo modello di vita.

Promare armatura LioHDStudio Trigger/Nexo Digital

Galo è anche un membro del gruppo speciale di pompieri Burning Rescue: una divisione speciale attrezzata con tecnologie all’avanguardia per fermare qualsiasi incendio. Subito all’inizio del film Galo e i suoi compagni devono affrontare un grosso incendio che minaccia la città: dietro quest’incidente vi sono i Mad Burnish, un gruppo di terroristi dai poteri pirocinetici comandati da Lio Fotia. Grazie ai potenti robot in dotazione dell’unità speciale Galo affronta i tre terroristi apparsi in uno scontro epico.

Da qui inizieranno le vicende che andranno a decidere il destino non solo di Promepolis, ma del mondo intero. Chi ha visto una delle opere precedenti dello studio potrà vagamente intuire dove il film vuole arrivare.

Azione oltre i limiti

Promare azioneHDStudio Trigger/Nexo Digital

Promare è innanzitutto un film che mette al primo posto l’azione e la spettacolarità delle scene. Con questo non vuol dire che sia un’accozzaglia di combattimenti senza nessun filo logico, ma anzi nella sua semplicità riesce a inserire dei temi molto attuali che riguardano fondamentalmente la discriminazione del prossimo, spesso per via di giudizi troppo frettolosi o stereotipi dati per certi. Promare punta a mostrare come il vero male spesso non è quello che sta sotto i nostri occhi, ma è più radicato e nascosto nella società. Tematiche già esplorate anche in Gurren Lagann e Kill la Kill a cui la componente narrativa di Promare si rifà molto.

Anche in questo caso abbiamo due rivali, Galo e Lio, molto diversi tra loro sia per aspetto che per mentalità, tanto da sembrare inconciliabili. Sempre come nei due anime citati in precedenza, vedremo una vera e propria escalation delle battaglie intraprese, che dal semplice caso di incendio passeranno ben presto a decidere le sorti del mondo. Essendo un film, questo crescendo avviene in maniera repentina rispetto a quanto avveniva nelle serie animate, ma il risultato non è per nulla forzato. Ci sono anche due colpi di scena piuttosto inaspettati e anche ben inseriti all’interno della trama, tanto da cambiare parzialmente la visione delle vicende.

La vera essenza del film sta comunque in una sequela di combattimenti e scene d’azione sopra le righe che accompagneranno lo spettatore dall’inizio alla fine, diventando di volta in volta sempre più esagerate fino a una conclusione, che, come Trigger ci ha abituato, è la summa dell’epicità. I combattimenti sono dinamici, pieni di colori e molto ben coreografati, supportati da delle animazioni davvero ben realizzate che uniscono personaggi realizzati in 2D con ambientazioni ed effetti speciali creati con un buon 3D. In mezzo alle diverse battaglie ho gradito molto una chiara citazione dedicata a Gurren Lagann che farà piacere ai fan di vecchia data.

Promare sequenze animateHDStudio Trigger/Nexo Digital

Il film non è esente però da alcuni difetti dovuti principalmente al formato cinematografico. Promare introduce infatti moltissimi personaggi dal design e dalla caratterizzazione interessante, ma in circa due ore di pellicola molti di questi sono relegati a semplici comparse proprio per la mancanza di tempo da dedicargli. Oltre a questo il susseguirsi degli eventi è spesso raccontato in maniera frettolosa, con il rischio di non riuscire ad assimilare per bene alcuni elementi importanti della narrazione perché bisogna già concentrarsi sugli sviluppi successivi.

Piccoli difetti dovuti probabilmente alla mancanza di esperienza di Trigger nel campo dei lungometraggi animati, avendo fatto principalmente anime più tradizionali, ma che in realtà non sono nemmeno così gravi e non rovinano la qualità più che buona del primo film di questo famoso studio d’animazione.

Come già detto per i combattimenti, le animazioni sono molto riuscite, con un character design realizzato con lo stile un po’ grezzo tipico di Trigger. Queste sono coadiuvate da una scelta di colori particolare e molto suggestivo, a cui si uniscono diverse forme geometriche, spesso utilizzate per rappresentare le fiamme o altri elementi, che hanno un significato importante anche all’interno della trama. Il fiore all'occhiello sta poi nel mecha design, con robot da combattimento dallo stile accattivante che molti fan di vecchia data assoceranno inevitabilmente a quelli visti in Gurren Lagann.

In conclusione due parole sul doppiaggio italiano: nel complesso molto ben riuscito e con una buona scelta di voci, in particolare spicca Andrea Ward nei panni di Kray Foresight con un’ottima interpretazione. Unico piccolo neo è dovuto a un’immedesimazione non sempre riuscita al 100% da parte delle voci più giovani, soprattutto durante le molte scene d’azione. Sarà interessante fare un paragone con il doppiaggio originale una volta che il film sarà disponibile in home video.

Voto8/10

Se aveta amato Gurren Lagann e Kill la Kill, allora amerete le sequenze d'azione e la trama sopra le righe di Promare, un ottimo film anche per quanto riguarda le splendide animazioni.

Silvio Mazzitelli

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