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I Simpson: quanto e come è cambiato Homer negli ultimi 30 anni?

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30 anni di Simpson sono davvero tanti, e la famiglia più gialla d'America ne ha passate parecchie. Ma quanto è cambiato Homer in questo periodo? Scopriamolo!

I Simpson: Homer da Boe

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Signore e signori, preparatevi ad un viaggio introspettivo dentro la psiche, la sfera comportamentale e sociale di Homer. In 31 stagioni, d'altronde, siamo stati abituati a vedere il capofamiglia di casa Simpson in ogni sorta di situazione, che fosse essa lavorativa o sociale: lo abbiamo visto sbattuto fuori di casa da Marge, ad un passo dalla separazione, denunciato da Bart - che andò a vivere da solo -, pugile improvvisato, supereroe e tanto altro. Tanti contesti per tante maschere di quello che è stato, in maniera un po' pirandelliana, lo stesso Homer di sempre.

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Homer è davvero cambiato in 30 anni de I Simpson?

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In realtà però, come suggerito da un ottimo spunto di Screenrant, c'è stata una progressiva trasformazione dell'Homer delle prime stagioni a quello che è poi diventato successivamente. Discostandoci dallo spunto originale, si può dunque provare a spiegare dove, come e soprattutto cosa ha portato Homer a questa mutazione caratteriale, e se tutto ciò è frutto delle circostanze occorse nel naturale svolgimento della serie o se è stato un fattore voluto dagli autori e dagli sceneggiatori della serie.

Se si dovesse analizzare semplicemente lo schema comportamentale di Homer basandosi soprattutto su quanto visto nelle prime 10-15 stagioni della serie, si potrebbe sintetizzare il tutto con uomo parecchio superficiale con improvvisi scatti di generosità in seguito alla constatata consapevolezza dei propri sbagli. Un profilo psicologico semplice, e che potremmo riscontrare in diversi episodi come, giusto per citarne qualcuno, quello in cui Bart va a vivere da solo o quello in cui Ned Flanders abbandona Springfield. Si parla di fatti e non di numeri degli episodi proprio perché certe azioni, in realtà, bisogna ricollegarle più in maniera visiva che altro, per progredire con l'analisi.

L'evoluzione di Homer, a dispetto di quanto suggerito da diverse analisi, non è esattamente attribuibile ad un mero instupidimento, ma più che altro al fatto che, ad un tratto, si è deciso di renderlo il perno fondamentale della serie. Questo, a dire di molti, ha rappresentato una sorta di appiattimento per la sitcom in sé. Nulla di più sbagliato, però, considerato come il focus della serie sia sempre rimasto lo stesso, con tutti e cinque i protagonisti al centro del progetto scenico. Ognuno di loro, infatti, ha avuto le proprie parentesi, i propri momenti, anche se è ovvio che data l'incidenza di Homer nelle dinamiche della famiglia e di tutti gli abitanti di Springfield il suo ruolo sia sempre di primo piano anche nelle vicende che non lo vedono come protagonista assoluto.

Al massimo, si può dire che Homer ad un certo punto abbia acquisito consapevolezza di sé, neanche sapesse di essere il protagonista di una sitcom: d'altronde quando qualche mese fa utilizzò in un episodio il meme di sé che sprofonda tra i cespugli vi fu un indiretto sfondamento della quarta parete, no? Farà anche un po' Truman Show, forse, ma proprio questo fu un tema affrontato in Dietro la Risata, ultimo episodio dell'undicesima stagione dei Simpson che vide Mike Scully come showrunner del periodo - proprio lui fu, a detta di molti, uno dei responsabili del presunto homercentrismo della serie -. In questo speciale, se ben ricorderete, tutti i protagonisti escono dai loro ruoli, con la consapevolezza di essere dei meri attori.

In conclusione, dunque, è sbagliato parlare di un vero e proprio cambiamento nella sfera comportamentale di Homer, mentre è più giusto semmai soffermarsi su come le dinamiche della serie nel corso degli anni abbiano portato ad analizzare altri lati del suo carattere. Perché poi, in fondo, l'evoluzione dei personaggi in un contesto temporale che resta invariato negli anni - con il solo progredire della tecnologia e dei fatti di cronaca e attualità - è da intendersi meramente sul fronte comportamentale, ragion per cui risulta davvero semplicistico dire banalmente che Homer è cambiato, non è più lo stesso e la serie ne ha risentito. E voi, cosa ne pensate al riguardo? Siete del parere che Homer abbia davvero vissuto un cambiamento radicale nel corso delle 31 stagioni della serie?

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