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Queste Oscure Materie e Il Libro della Polvere: guida ai libri di Philip Pullman

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Compresa la nuova trilogia inaugurata dal Libro della Polvere!

La serie completa di Queste Oscure Materie e l'ordine in cui leggerla Juniper Books e BBC

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Ci sono romanzi e saghe destinate a sparire dai radar dei lettori non appena questi raggiungono la maggiore età. Gli scaffali delle librerie che riportano la dicitura “per ragazzi” sono colmi di volumi dal potenziale infinito, ma che vengono scartati da chi abbia più di 16 anni, spesso per un inconsapevole quanto naturale avversione nei confronti delle copertine o dei titoli infantili.

Se nella maggior parte dei casi certi libri rimarranno occasioni che non si potevano che cogliere nei sonnolenti pomeriggi di ritorno dalle scuole medie, c’è un piccola percentuale di storie di cui si può ancora godere alla soglia dei trent’anni. Queste oscure materie di Philip Pullman è l’emblema di una saga ingiustamente relegata come letteratura per ragazzi, che ha avuto però la fortuna di essere notata e apprezzata anche da lettori più anziani ed esperti.

Indice

Queste oscure materie, la trilogia principale

Queste oscure materie è il titolo della trilogia completa scritta da Philip Pullman tra il 1995 e il 2000, costituita in ordine dai seguenti libri:

  • La bussola d’oro (1995)
  • La lama sottile (1997)
  • Il cannocchiale d’ambra (2000)

La storia si sviluppa in un mondo molto simile al nostro e allo stesso tempo differente, in cui ogni essere umano vive affiancato da un daimon, una sorta di emanazione fisica sotto forma di animale della propria anima. Umano e daimon sono due entità separate, pur facendo parte della stessa persona. (Se volete sapere quale forma assumerebbe il vostro daimon, BBC ha creato un apposito quiz per voi a questo link).

In questo mondo il potere spirituale e quello temporale coincidono e sono nelle mani del Magisterium, una grande organizzazione ecclesiastica suddivisa in coorti e collegi che gestisce ogni aspetto della vita delle persone e crede in un dio chiamato l’Autorità.

La trilogia di queste oscure materieSalani

Nella Oxford di questo mondo, presso il Jordan College vive Lyra Belacqua, una bambina orfana di 11 anni che con il suo daimon Pantalaimon è stata posta sotto la protezione accademica dallo zio Lord Asriel dopo la morte dei genitori. Lyra, sveglia e intelligente, ha un carattere ribelle ed è un’inguaribile bugiarda e passa la maggior parte delle giornate ad esplorare, giocare e architettare complesse battaglie con gli altri mocciosi di Oxford e con il suo migliore amico Roger Parslow, a sua volta orfano del college ma di più umili origini. Con queste caratteristiche, Lyra si pone da subito come un’eroina perfetta a cui il lettore non può che affezionarsi dalla prima pagina. Ed è proprio la sua curiosità ad innescare tutta la vicenda e a cambiare radicalmente le sorti dell’umanità.

Spinta dal divieto per chiunque non sia un Accademico di mettere piede nel Salotto Privato del college, Lyra si introduce di nascosto nella stanza con Pantalaimon solo per dare un’occhiata in giro. Sentendo arrivare qualcuno si nasconde e dal suo rifugio sventa il tentativo del Maestro del Jordan di avvelenare Lord Asriel, appena giunto in città e scopre anche l’esistenza della Polvere, una sostanza dalla provenienza e dalle proprietà oscure che suo zio si è prefissato di studiare, ottenendo i finanziamenti dell’Università.

L'aletiometro del filmNew Line Cinema

Intanto, Oxford viene sconvolta dalla sparizione di diversi bambini, tra cui Roger, da parte dei cosiddetti Ingoiatori. L’ansia per la sorte dell’amico è mitigata in Lyra dall’arrivo della Signora Coulter, una carismatica e affascinante esploratrice che prende la bambina sotto la sua custodia e le chiede di diventare la sua assistente personale e accompagnarla nei viaggi verso il Nord, promettendo in cambio di ritrovare l’amico scomparso.

Ma prima di trasferirsi con lei a Londra, Lyra riceve dal Maestro del College uno strano strumento, l’aletiometro, un lettore simbolico simile ad una bussola d’oro e in grado di dire sempre la verità, a patto che si sappia come leggerlo. Dopo aver vissuto insieme per diverso tempo, Lyra inizia a capire che la Signora Coulter non è intenzionata a cercare Roger con lei, ma ben più interessata all'oggetto che la bambina custodisce.

Scappando di casa, Lyra si trova a viaggiare alla ricerca dei bambini scomparsi, scoprendo un mondo più vasto di quello che immaginava, abitato da gynziani, orsi corazzati e streghe, mentre l’ombra del Magisterium si staglia sempre più oscura contro gli avvenimenti che sconvolgeranno la sua vita.

Trilogia parallela Il libro della Polvere (in corso)

  • La belle sauvage (2017)
  • The Secret Commonwealth (inedito in Italia)
  • Titolo non ancora annunciato

Non un sequel, né tantomeno un prequel, piuttosto un equel. È così che Pullman ha definito Il libro della polvere, la trilogia parallela e ambientata nel mondo di Lyra uscita a 17 anni di distanza dall’ultimo capitolo di Queste oscure materie. La narrazione si sviluppa in un arco di tempo molto ampio e che copre quindi sia gli eventi precedenti a La bussola d’oro, sia quelli successivi a Il cannocchiale d’ambra.

Se inizialmente lo scrittore voleva consegnare ai suoi fan un unico volume, si è dovuto ricredere nel lungo periodo di stesura, annunciando prima due libri e in seguito dichiarando di avere in mente tanto da scrivere per una trilogia completa. Nell’ottobre del 2017 arrivò così anche in Italia il primo capitolo La belle sauvage, una storia che si sviluppa dieci anni prima rispetto agli eventi da noi conosciuti.

La trilogia parallela a Queste Oscure MaterieSalani,

Protagonista della vicenda è Malcolm Polstead, uno studente di Oxford di 11 anni, figlio dei proprietari della locanda The Trout. Diligente e curioso, quando non lavora con i suoi genitori, aiuta le suore di un vicino convento a sbrigare diverse commissioni. È in questo convento che fa la conoscenza di una bambina orfana di pochi mesi, una certa Lyra, che ribalterà completamente la monotona vita fino ad allora condotta da Malcolm. Preparatevi quindi a tuffarvi un’altra volta in un mondo ricoperto di Polvere, di cui ancora si cerca di capirne l’origine e il significato, in un’intensa lotta contro il Magisterium.

Il secondo libro The Secret Commonwealth è uscito lo scorso ottobre 2019 nel Regno Unito, ma per poter leggere anche in Italia di una Lyra ormai ventenne e impegnata in un lungo viaggio verso l’estremo oriente si dovrà ancora aspettare, dato che non si conosce nemmeno la data di uscita.

Per quanto riguarda invece il terzo e ultimo libro, Philip Pullman non ha ancora iniziato a lavorarci, pur sapendo bene però che direzione dare alla sua storia.

Opere Correlate al mondo di Lyra

  • La Oxford di Lyra (2003)
  • Once upon a time in the North (2008)

La Oxford di Lyra è un breve racconto scritto nel 2003, con cui Pullman ritornò per la prima volta a parlare della sua eroina preferita. Lyra ha oramai 15 anni e in una mattina qualunque indugia assorta nell’osservazione di uno stormo d’uccelli che, improvvisamente, prende di mira un daimon a forma di uccello, che si trova lontano dal suo essere umano…

Il libro è un piccolo gioiello, una storia illustrata per la precisione, ricca di cartine, mappe e guide per perdersi ed orientarsi nel mondo parallelo. In Italia il libro è attualmente non disponibile, con immenso rammarico di tutti i nuovi fan della saga.

La Oxford di Lyra e il mondo della Bussola d'Oro

Once upon a time in the North, invece, non è mai stato pubblicato nel nostro paese (e qui il rammarico si fa ancora più doloroso). Anch’esso è un piccolo racconto edito nel 2008, ma in questo caso si ha a che fare con un prequel. Anni prima della nascita di Lyra, due dei personaggi più amati della trilogia principale stavano per conoscersi nel Nord: Iorek Byrnison e Lee Scoresby. Il texano dovrà tirarsi fuori d’impiccio da un intrigo politico in cui è letteralmente precipitato dal cielo.

Altrettanto prezioso come il precedente racconto, è arricchito da lettere, documenti, ritagli di giornale e, udite udite, un gioco da tavolo dal titolo Peril of the Pole, illustrato da John Lawrence.

Il racconto Once upon a time in the North è inedito in ItaliaHDDavid Fickling Books

L’autore, le influenze e le critiche all’approccio anticlericale

Il mondo e le vicende di Lyra Belacqua nascono dalla penna di Philip Pullman, scrittore britannico cha ha studiato e insegnato Letteratura Inglese a Oxford. La cittadina inglese non si può nominare senza che la mente balzi subito ai nomi di C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien, capisaldi del fantasy inglese a cui Pullman è oramai associato. Le influenze soprattutto di Lewis sono rintracciabili in più aspetti della sua opera, come la presenza di animali parlanti e il destino in pericolo di mondi paralleli che grava sulle spalle di bambini costretti a scelte morali adulte.

La più grande influenza per Pullman è stato però il Paradiso Perduto, poema epico del 1667 in cui John Milton racconta la caduta dell’uomo e la tentazione di Adamo ed Eva. Pullman non si è limitato ad estrapolare da un verso del poema il titolo per la saga, ma ha attinto a piene mani anche dalla cosmogonia delineata da Milton e dalla sua particolare visione teologica.

Documentario BBC di Queste oscure Materia la serie TVHDBBC

Queste oscure materie è stata oggetto di critiche da parte di gruppi cristiani poiché la lotta contro il Magisterium è stata interpretata come un attacco diretto alla Chiesa. Lo scrittore ha però affermato più volte che, per quante similitudini vi siano, il suo intento non sia stato quello di criticare l’istituzione Chiesa e i suoi ideali, ma piuttosto ogni forma di teocrazia che tende ad omologare e non ad esaltare le differenze e le libertà individuali.

Pullman nei suoi scritti ha rielaborato quindi il concetto stesso di lotta tra bene e male, declinandolo piuttosto in scontro tra libertà e oppressione, saggezza e stupidità. Fondendo quesiti teologici con questioni fisiche e scientifiche più ampie, Pullman ha davvero dato vita alla teologia sperimentale che si studia nel mondo di Lyra. Lo scrittore non si pone però soltanto dalla parte spirituale o da quella scientifica, ma mira piuttosto a creare una sinergia tra le due visioni, di modo che spiritualità e razionalità possano convivere. Temi difficili da comprendere a pieno quando si hanno solo 13 anni, ma da riesplorare ancora una volta ad anni di distanza quando ormai i propri daimon si sono stabilizzati in una forma definita.

Il film de La Bussola d'oro, un'occasione mancata

La saga di Pullman ha saputo però conquistare nel tempo anche altri media e, nel 2007, è arrivata nelle sale cinematografiche grazie a New Line Cinema che ha adattato il primo libro della saga: La Bussola d’oro. Il film è stato diretto da Chris Weitz con un cast d’eccellenza che vedeva Daniel Craig nei panni di Lord Asriel, Nicole Kidman in quelli di Marisa Coulter e Ian McKellen a prestare la voce al possente e coraggioso orso corazzato Iorek Byrnison.

New Line Cinema

Nonostante si sia anche aggiudicato il premio Oscar per i migliori effetti speciali nel 2008, il film è stato accolto tiepidamente da pubblico, critica e dai fan della saga rimasti delusi dal tentativo di rendere i toni meno aspri nei confronti dei temi religiosi trattati. A causa anche della crisi economica che investì la casa di produzione New Line Cinema, i seguiti non vennero mai realizzati.

Queste oscure materie, una delle migliori serie del 2019

Nel 2015 BBC annunciò di aver iniziato a lavorare ad una serie televisiva tratta dai libri, il cui primo episodio è stato poi trasmesso sull’emittente britannica il 3 novembre 2019, arrivando in Italia su Sky Atlantic il 1 gennaio 2020. Ancora prima della messa in onda, His dark materials è stata rinnovata per una seconda stagione anch’essa da otto episodi.

His dark materials approfondisce il mondo creato da Philip PullmanHDBBC

Il lungo lavoro di adattamento ha permesso di realizzare un prodotto di più ampio respiro rispetto al precedente film, in cui non trovano spazio solo le vicende trattate nel primo libro, ma anche personaggi, informazioni e atmosfere dei seguiti letterari e della nuova trilogia parallela, Il libro della Polvere. Gli sceneggiatori hanno dato così maggiore profondità a tutte le linee narrative e al contempo hanno trattato al meglio e gradualmente le spinose tematiche religiose dell'autore.

Se siete in attesa di una grande saga che sappia appassionarvi e ricordarvi perché amate tanto il fantasy, non c'è bisogno di aspettare il prossimo Harry Potter, il mondo di Lyra Belaqua vi aspetta.

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