FOX

Coronavirus: rinviata l'uscita al cinema di alcuni film

di - | aggiornato

L'emergenza Coronavirus cambia la programmazione in sala. La chiusura dei cinema in alcune regioni modifica la data di uscita di una serie di film, tra cui l'ultimo di Carlo Verdone.

Alcuni dei film rimandati in Italia LuckyRed - Sony Pictures/Warner - Filmauro/Vision Distribution

0 commenti

Condividi

[UPDATE della Redazione, 04/03/2020] Continuano gli slittamenti delle date di uscita di molti film sul territorio italiano.

A seguire l'elenco delle pellicole cancellate o rinviate fino ad ora. Dove già disponibile tra parentesi è indicata la nuova data di uscita.

  • Si vive una volta sola
  • Volevo nascondermi (4 marzo)
  • Ritorno al crimine
  • Cambio Tutto
  • Artic – Un’avventura glaciale
  • Lupin III – The First
  • Dopo il matrimonio 
  • Onward (16 aprile)
  • Il Talento del Calabrone
  • The Grudge (5 marzo)
  • Un Amico Straordinario
  • Charlie's Angels
  • Honey Boy
  • My Hero Academia – The Movie 2 | Heroes: Rising (maggio, data da definire)
  • Hello World (nelle sale 4-5-6 maggio)
  • La concessione del telefono
  • Non si scherza col fuoco
  • Amiche in affari
  • L'uomo invisibile

Per contro, l'iniziativa che vede coinvolto il Commissario Montalbano al cinema ha deciso di prorogare nelle sale la visione di Salvo Amato, Livia Mia fino al 4 marzo. I proventi dei produttori, Palomar e Rai Fiction, saranno devoluti in beneficienza all’Ospedale Spallanzani di Roma e l’Ape, l’Associazione Pazienti Ematologici dell’ospedale Sant’Andrea

[UPDATE] Come anticipato, la programmazione delle uscite al cinema subisce altri cambiamenti a causa dell'emergenza Coronavirus. Oltre ai film indicati in precedenza nell'articolo qui sotto, La Repubblica scrive che vengono rinviati a data da destinarsi Arctic - Un'avventura glaciale, Lupin III - The First e Dopo il matrimonio, tutti inizialmente previsti per il 27 febbraio. 

Rinviata a data da destinarsi anche l'uscita de Il Talento del Calabrone, inizialmente prevista per il 5 marzo. Onward - Oltre la Magia, in precedenza in calendario per il 5 marzo, uscirà nelle sale italiane il 16 aprile.

Anche The Grudge (prima programmato al 27 febbraio) non sarà nelle sale come inizialmente previsto e non ha una nuova data di uscita. Rimandate poi le uscite di Un amico straordinario e Charlie's Angels, che dovevano arrivare nelle sale rispettivamente il 5 e il 12 marzo.

[Articolo originale] L'emergenza Coronavirus colpisce (anche) la settima arte. Le misure straordinarie adottate per contenere la diffusione del contagio, con la chiusura delle sale in una serie di regioni italiane, sta avendo ripercussioni sulla programmazione e sta portando al rinvio dell'uscita al cinema di alcuni film.

Tra i titoli che subiranno uno slittamento c'è l'ultima fatica di Carlo Verdone, Si vive una volta sola. La pellicola sarebbe dovuta arrivare sul grande schermo il 26 febbraio. Ma nel corso dell'ultima puntata di Domenica In, l'attore e regista ha dichiarato che non sarà così:

Non si sa quando esce.

L'artista ha approfittato dell'occasione per fare un appello alla calma:

Siamo nelle mani dei medici, virologi e infettivologi. Dobbiamo essere fiduciosi, sono sicuro che l'emergenza rientrerà e presto avremo anche un vaccino. Le notizie che arrivano dall'Australia sono positive.

Come il film di Verdone, anche quello di Giorgio Diritti sul pittore Antonio Ligabue subirà un cambiamento di programmazione. Ospite a Che Tempo Che Fa, Elio Germano ha spiegato che Volevo nascondermi (in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2020) non arriverà in sala il 27 febbraio:

Sono qui a dire che il film non uscirà. In questo momento in cui tutto è in discussione, anche i film, dal momento che i cinema chiudono, sono rimandati a data da destinarsi. Mi dispiace essere qui a comunicare questa cosa.

Come riporta La Stampa, alle parole dell'attore hanno fatto eco dalla Berlinale quelle di Carlo Degli Esposti, produttore della pellicola con Rai Cinema:

Rinviamo l’uscita, fissata per il 27, a data da destinarsi.

Secondo quanto scrive il quotidiano di Torino, potrebbe subire uno slittamento anche Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno, atteso in sala il 12 marzo. L'amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, ha spiegato che una decisione verrà presa nell'arco di 24 ore:

Ci riserviamo di riflettere sulle scelte definitive, la situazione è totalmente nuova e difficile.

Stessa sorte potrebbe toccare a Cambio tutto di Guido Chiesa, che dovrebbe uscire il 5 marzo. Ad affermarlo è stato Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa:

Doveva uscire la prossima settimana, ma probabilmente lo sposteremo. Dobbiamo anche capire se le abituali attività promozionali potranno essere svolte senza restrizioni.

Il manager ha dichiarato che venerdì e sabato l'affluenza in sala ha subito un calo del 44% e del 40% rispetto agli stessi giorni della settimana passata e ha osservato che l'emergenza rende necessaria la massima attenzione e flessibilità:

La situazione è molto delicata e deve essere monitorata ora per ora. Ma con tutte le regioni del Nord in stato di allarme e con cinema e teatri chiusi, è chiaro che sia necessario valutare cambiamenti. Anche solo dal punto di vista psicologico è evidente che le persone sempre di più eviteranno assembramenti e luoghi di incontro.

Sulla questione è intervenuto anche Francesco Rutelli. Il presidente dell'ANICA ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui ha dichiarato la massima collaborazione dell'associazione:

Le industrie del cinema collaborano con le autorità per contenere e prevenire le problematiche del Coronavirus. Nelle regioni in cui vengono disposte misure restrittive anche per le sale cinematografiche, esercenti e distributori stanno adeguandosi in tempo reale. Nelle altre parti del paese, le attività proseguono normalmente.

Francesco Rutelli ha espresso anche preoccupazione per le conseguenze del provvedimento, che tuttavia afferma essere assolutamente necessario:

Certamente, queste misure portano conseguenze economiche significative. Ma tutte le componenti industriali e sociali debbono contribuire in Italia ad attuare i provvedimenti necessari per uscire in tempi razionali da questa situazione critica.

Al momento, la situazione è in evoluzione e le cose potrebbero cambiare ancora. Restate sintonizzati per gli aggiornamenti.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.