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Robert Pattinson ha 'ricordi di terrore' legati ai paparazzi dai tempi di Twilight

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"Mi nascondevo nei bagagliai delle auto e indossavo un'armatura protettiva: cappuccio alzato e cappello calato sulla fronte": parola di Batman!

Robert Pattinson in una scena del film Twilight del 2008 Eagle Pictures

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Il rapporto tra i vip e i fotografi, si sa, non è sempre idilliaco. Robert Pattinson non è certo famoso per il suo caratteraccio, eppure ha rischiato davvero di perdere le staffe di fronte ai flash dei paparazzi.

Lo racconta l'attore britannico in un'intervista concessa al magazine GQ, nella quale il futuro Batman rivela che dei tempi di Twilight, l'horror teen che l'ha reso famoso nel 2008 grazie al personaggio di Edward Cullen, conserva dei veri e propri ricordi da incubo.

L'ex vampiro ammette che in quel periodo indossava spesso determinati vestiti come "scudo" per proteggersi dai fotografi. E pure oggi, a volte, continua a farlo.

Porto ancora un'armatura protettiva completa: cappuccio alzato e cappello calato sulla fronte.

Non è la prima volta che Pattinson riconosce i suoi problemi con gli obiettivi dei paparazzi.

In passato, sempre a GQ, ha confessato di andare in giro "costantemente" nei bagagliai delle auto per nascondersi da occhi indiscreti.

L'attore ha fatto ricorso persino a strategie da spy-movie per sviare i reporter: faceva chiamare Uber dai suoi amici mentre si scambiava gli abiti con loro nei bagni dei ristoranti, in modo che i fotografi non sapessero in quale macchina fosse salito. Non contento, mandava tutti gli autisti Uber in direzioni diverse.

Sparivo subito non appena vedevo qualcuno alle mie costole. Dopo un po' ha funzionato. I paparazzi si convincevano: 'Questo ragazzo è una gran rottura', dicevano. Ci sono molti modi per scomparire abbastanza facilmente. Si tratta soltanto di fare uno sforzo, e la maggior parte delle persone non si disturba per darsi troppo da fare.

Ora che Pattinson ha 33 anni, il suo rapporto con la celebrità è cambiato, come il suo stile. Soprattutto da quando è diventato il volto maschile di Christian Dior: nel 2013 ha firmato un contratto milionario come testimonial della maison francese del gruppo LVMH.

Se avessi scelto di vestirmi da solo, non credo che avrei imboccato la direzione che ho preso con Dior e con persone come Kim Jones. Non avrei mai pensato di indossare chiffon, seta e raso. L'anno scorso ho messo uno smoking con i pantaloncini da basket: non l'avrei mai immaginato!

L'attore ha un solo rimpianto: l'outfit sfoggiato nel 2015 alla premiere di Harry Potter e il calice di fuoco.

Avevo dei pantaloni di pelle con questi stivali da cowboy e una giacca rossa di velluto. Sembravo un ragazzino che gioca con una scatola dei costumi.

Negli ultimi tempi i migliori consigli gli arrivano da una persona non proprio vicina: il rapper A$AP Rocky.

Vorrei avere il suo stile. Abbiamo visto un bel po' di accessori insieme e quando vedo la cosa più pazza, ho voglia davvero di indossarla, ma sembro un idiota totale. Poi quando vai al suo concerto, vedi Rocky e ti viene da dire: 'Gesù Cristo, si può letteralmente indossare qualsiasi cosa!'

Voi ci riuscite ad immaginare un Batman così?

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