Il coronavirus colpisce anche il settore videoludico: rinviata la GDC 2020

di - | aggiornato

La crisi sanitaria non fa sconti a nessuno. Quest'anno la Game Developers Conference di San Francisco non si terrà a marzo. L'evento è stato rinviato, ma a quando?

Il logo della Game Developers Conference 2020 Informa PLC

0 commenti

Condividi

Dopo le defezioni di Sony, Facebook, Microsoft ed Epic Games (tra le altre), ancora brutte notizie per la Game Developers Conference 2020. A causa della crescente paura per il coronavirus, gli organizzatori della fiera videoludica - Informa PLC - hanno confermato che l'appuntamento di quest'anno è stato ufficialmente posticipato a data da destinarsi.

La notizia era nell'aria ormai da giorni, e prima dei recenti casi di contagio confermati anche in terra statunitense. Una decisione inevitabile e presa in totale accordo con i partner, volta a tutelare la salute e la sicurezza di tutti coloro che partecipano ad un evento che ad ogni edizione attira migliaia di persone.

Dopo una stretta consultazione con i nostri partner nell'industria videoludica e le community di tutto il mondo, abbiamo preso la difficile decisione di rinviare la Game Developers Conference di questo marzo.

Avendo trascorso lo scorso anno a prepararci per l'evento con tutti i partner dell'evento, siamo profondamente dispiaciuti e delusi di non potervi accogliere in questo momento.

La GDC 2020 è stata dunque rinviata, ma lo stato di allerta mondiale figlio di una crisi sanitaria non lascia filtrare particolare ottimismo sull'immediato futuro. In ogni caso, considerati i tempi necessari per lo studio e la messa in atto del Piano B, il calendario sembra offrire pochi spazi liberi. A giugno ci sarà l'E3 2020 di Los Angeles, ad agosto invece la Gamescom 2020 di Colonia. Maggio o luglio dunque i mesi più papabili.

Come tutti ci ricordano, succedono grandi cose quando la community si riunisce alla GDC. Per questo motivo, abbiamo intenzione di spostare la GDC in estate. Lavoreremo con i nostri partner per finalizzare i dettagli e condivideremo maggiori informazioni sul programma nelle prossime settimane.

Quello della GDC 2020 è solo l'ultimo esempio dei danni causati dal coronavirus, anche in termini economici. Lo stesso destino potrebbe toccare anche ad Apple e alla sua WWDC20, prevista per giugno ma oggi in dubbio per i medesimi motivi, e ai già citati E3 e Gamescom.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.