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Perché Li Shang non è nel live-action di Mulan? Lo dice il produttore

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Quante volte vi siete chiesti perché Li Shang non comparirà nel live-action di Mulan? Il produttore Jason Reed ne ha spiegato il motivo, rassicurando però i fans: una storia d'amore ci sarà!

Mulan in un'immagine del live-action Walt Disney Studios

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Ci sono rimasti molto male i fan di Mulan quando hanno saputo che nel live-action di Disney non sarà presente il personaggio del generale Li Shang, interesse amoroso della salvatrice della Cina. 

Nel film d’animazione del 1998 il generale Li Shang è un personaggio chiave e un uomo di bell’aspetto, con grandi abilità nel settore delle arti marziali. È l’uomo che, grazie al suo coraggio e la sua determinazione, riesce a spingere la protagonista e le sue truppe a diventare migliori e ad affrontare le sfide, nonostante il grave lutto che nel corso della pellicola vive: la morte in combattimento del padre. 

Nell’arco degli anni il suo personaggio è diventato una vera e propria icona della comunità LGBTQ. La storia d'amore centrale nella versione originale infatti vedeva protagonisti Mulan, travestendosi da uomo per evitare che il padre andasse in guerra, e il suo ufficiale comandante Li Shang, attratto da Mulan nonostante pensasse fosse un uomo, il suo alter ego Ping. 

In realtà, pare che i fan possano stare tranquilli: secondo il produttore Jason Reed, in qualche modo, Shang sarà presente nel live-action, o meglio la relazione amorosa sarà come nella storia originale. 

Abbiamo "diviso” Li Shang in due personaggi. Una parte di lui la ritroviamo nel comandante Tung (Donnie Yen), che funge da padre surrogato e mentore nel corso del film. L'altra la vediamo in Honghui (Yoson An), ovvero un compagno di truppa di Mulan.

Jason Reed, inoltre, cita l’influenza che il movimento #MeToo ha avuto sulla loro decisione di rielaborare il personaggio:

Penso che ai tempi del movimento #MeToo avere un ufficiale in comando che ha interesse sessuale per un altro uomo fosse molto scomodo e quindi non pensavamo che fosse appropriato.

Dopo aver svelato il motivo per cui Li Shang non sarà presente nel live-action di Mulan, scopriamo come sarà il rapporto tra Mulan e Honghui Chen, ovvero il compagno di addestramento della protagonista. 

Come si legge su Collider, l'attore neozelandese Yoson An, che interpreta Honghui, descrive il suo personaggio come un uomo molto tranquillo, onorevole, consapevole di ciò che lo circonda e attento, e aggiunge:

I due iniziano con il piede sbagliato. Mentre avanzano insieme nell'addestramento, hanno in qualche modo un legame inespresso, perché riconoscono reciprocamente il loro spirito guerriero. È così che iniziano a costruire la loro amicizia: attraverso la formazione e il riconoscimento reciproco.

L’attore parla anche di come Li Shang abbia ispirato il suo personaggio, Honghui:

Vedo questo film come una variazione diversa dalla versione animata e dalla storia originale di The Ballad of Mulan. Mi sono concentrato su un aspetto diverso del personaggio di Li Shang. Non posso davvero dire molto su come è andata, ma c'è uno strato multidimensionale per il suo personaggio e il pubblico sarà in grado di vederlo quando guarderà il film.

In seguito Yoson An aggiunge:

Insomma, cerco di ricordarmi che Mulan, per me, è un ragazzo. Quindi devo assicurarmi di non trattare il personaggio femminile da come una donna. È un po’ come una relazione amicale in cui non so che è una ragazza. 

Stando a quanto rivelato da Slashfilm e in parte da Cinemablend, non c'è nessuna voglia di affermare il proprio potere tra loro, ma si verifica la stessa dinamica che si era instaurata nel film originale tra Mulan e Li Shang: 

"Ehi, ti rispetto davvero. Potremmo unirci. Andiamo in guerra, lavoriamo insieme." E lei, dato che ha questo segreto, continua a doverlo allontanare e tutto ciò crea molta tensione. Quindi stiamo anche giocando su questo, rimuovendo, penso, l’ingenuità della differenza di forza.

Il film d’animazione di Disney Mulan, lo ricordiamo, è confermato nella cultura pop come il primo faro della rappresentazione LGBTQ a livello internazionale. Il problema principale sta nel fatto che il pubblico cinese non vede di buon occhio le relazioni tra omosessuali e che la censura cinese è molto severa in merito ai contenuti LGBTQ nelle pellicole. È proprio per questo motivo che Reed ha usato la storia originale solo come "modello per quel tipo di relazione”, sostenendo di “sentirsi al sicuro sulla questione della censura”. 

In merito alla censura cinese, il produttore Jason Reed ha aggiunto: 

Beh, abbiamo lavorato a stretto contatto con la SARF e con l'incorporazione di film cinesi, nonché con i nostri partner, che ci hanno aiutato a organizzare la produzione fisica in Cina. Riteniamo di essere al sicuro sulla questione della censura, i nostri permessi sono stati approvati e credo che continueremo a intrattenere buoni rapporti con le entità rilascianti e i nostri vari partner in Cina. Quindi non penso che sarà un problema. In termini di equilibrio creativo del film, è una strada molto difficile da percorrere e abbiamo dovuto fare molte scelte.

Ricordiamo nel cast, tra i tanti, la presenza di Liu Yifei (Hua Mulan), Donnie Yen (Comandante Tung), Jason Scott Lee (Bori Khan), Jet Li (l’Imperatore della Cina) e il già citato Yoson An.  

Il live-action di Mulan, con le nuove canzoni di Christina Aguilera e diretto da Niki Caro, arriverà nei cinema italiani il 26 marzo 2020. Siete pronti?

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