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Moonlinghting: il 3 marzo del 1985 debuttava la serie con Bruce Willis

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Divertente, romantica, innovativa per l'epoca: Moonlighting, la serie TV con Bruce Willis e Cybill Shepherd, festeggia il suo anniversario il 3 marzo. Ricordiamola insieme, con le caratteristiche che ne fecero subito un cult del piccolo schermo.

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Era il 3 marzo del 1985 e sul network ABC debuttava una serie TV destinata a lasciare il segno nella storia del piccolo schermo: Moonlighting.

Creata da Glenn Gordon Caron (Medium, Mai dire sì), la serie con un giovanissimo Bruce Willis pre John McClane - il suo personaggio nella saga di Die Hard - e la fantastica Cybill Shepherd rappresentava un prodotto davvero innovativo nel panorama televisivo dell'epoca.

Mescolando detective drama, comedy, action e romance, Moonlighting contribuì a sottolineare la formula vincente per creare serie TV di culto: mescolare generi diversi, per attrarre fasce di pubblico differenti e dar vita a un mix completamente originale.

Nella prima metà degli anni ’80 non era certo cosa da poco e la serie, trasmessa fra il 1985 e il 1989, rompeva gli schemi anche in molti altri sensi.

Bruce Willis, attore che ha anche in seguito dimostrato di avere grande attitudine per la commedia - non a caso John McClane spara una battuta dopo l'altra - si rivolgeva direttamente al pubblico, parlando in camera e rivolgendosi a noi spettatori come se fosse perfettamente consapevole della nostra presenza.

Per non parlare delle occasioni in cui ci mostrava parte della troupe, intenta a riprendere le sue avventure, per prendere in giro i meccanismi d'illusione di cinema e TV.

Fondata su un preciso meccanismo di sceneggiatura chiamato U.S.T. (acronimo di Unresolved Sexual Tension, lo stesso meccanismo alla base di tante altre serie, da Mai dire sì a X-Files) giocava con le aspettative del pubblico - oggi si dice shipping - su uno sviluppo romantico fra i protagonisti.

Se Chris Carter aveva tenuto duro ben 8 anni prima di regalarci il primo - vero - bacio fra Mulder e Scully, Glenn Gordon Caron aveva pianificato fin dal principio di far innamorare David Addison e Maddie Hayes, giocando però sull'attrazione fra i due a fini comici.

Le innovazioni linguistiche (il rivolgersi allo spettatore di David), le battute memorabili (anche grazie alla volontà dei due protagonisti di negare quell'irresistibile attrazione) e un cast straordinario fecero il resto. E fu subito cult.

La faccia tosta di David si sposava perfettamente con l'eleganza da ex top model di Maddie, e l'agenzia investigativa Blue Moon finiva per occuparsi dei casi più stravaganti, senza mai far mancare colpi di scena, tanta azione e umorismo di alto livello. 

Bandite la volgarità e la banalità, Moonlighting ci raccontava la storia di due personaggi alla ricerca di un nuovo inizio, ma così frenati dall'amor proprio da lasciar passare molto tempo prima di trovare la felicità insieme: una storia assolutamente realistica, visto l'atteggiamento così meravigliosamente imperfetto di entrambi, sempre pronti a uscirsene nel momento sbagliato con le parole sbagliate...

Buon anniversario, Moonlighting. E grazie per tutte le risate, le emozioni e le avventure che hai condiviso con noi!

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