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Split: la storia vera di Billy Milligan che ha ispirato il film di Shyamalan

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Film di gran successo del 2016, Split, diretto da M. Night Shyamalan e interpretato da James McAvoy, è liberamente ispirato alla vita di Billy Milligan, un uomo con 24 personalità distinte. Ecco la sua storia.

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Prodotto con un budget di soli 9 milioni di dollari, Split, diretto da M. Night Shyamalan, è stato uno dei film di maggior successo del 2016, arrivando ad incassare al box office mondiale oltre 278 milioni di dollari.

Secondo film della trilogia di Shyamalan che comprende anche Unbreakable - Il predestinato (2000) e Glass (2019), Split deve buona parte del suo successo alla superba interpretazione del suo protagonista, James McAvoy, ma anche ad una storia, a tratti davvero inquietante, ispirata liberamente a fatti di cronaca realmente accaduti sul finire degli anni '70 negli Stati Uniti.

Parliamo ad eventi legati a Billy Milligan, il primo criminale statunitense che, pur essendo stato riconosciuto come colpevole dei reati commessi, è stato assolto poiché affetto da una malattia mentale che lo rendeva del tutto irresponsabile delle azioni compiute. In particolare, a partire da questo caso che ha tenuto col fiato sospeso gli USA alla fine degli '70, il DID (Disturbo dissociativo dell'Identità) è stato riconosciuto come una patologia e non più come una semplice nevrosi.

Ma procediamo con ordine.

Split - La trama

Ambientato a Filadelfia, Split comincia con il rapimento di tre giovani ragazze: Claire, Marcia e Casey, tenute in ostaggio in una stanza senza finestre da un uomo piuttosto enigmatico di nome Dennis.

Scopriamo come, in realtà, quella di Dennis sia solo una delle molteplici personalità di Kevin Wendell Crumb, un uomo malato di mente che soffre di disturbo dissociativo dell'identità (DID). La sua malattia si manifesta con ben 23 personalità diverse che prendono a turno il controllo del suo corpo, in conflitto l'una con le altre.

Le ragazze dovranno cercare di convincere una delle personalità più "tranquille" di Kevin a liberarle prima che si manifesti e si affermi del tutto la sua 24esima personalità, un essere spietato e dotato di forza sovraumana chiamato "la bestia".

Ricordiamo che il disturbo dissociativo dell'identità è una patologia piuttosto rara. Si tratta di una malattia psichiatrica per cui una persona manifesta diverse personalità distinte e che in taluni casi sono capaci di convivere armonicamente. Tale disturbo può essere il risultato di abusi e traumi infantili ma, se trattato in anticipo, le diverse personalità di una persona potrebbero fondersi in una sola. Nel corso dei trattamenti, però, è altresì probabile che possano emergere anche altre personalità.

Billy Milligan, il criminale che ha ispirato il film di Shyamalan

L'Ohio State University è salita alla ribalta della cronaca nel 1977, quando Billy Milligan (classe 1955) venne arrestato con l'accusa di aver rapito, violentato e derubato in pieno giorno tre studentesse universitarie tra il 14 e il 26 ottobre di quell'anno.

Le giovani donne sono state portate in un'area isolata dove sono state derubate e violentate da Milligan. Le vittime, in seguito, hanno rilasciato diverse testimonianze sulla personalità dell'indagato. Una ha affermato di come il suo aguzzino avesse un accento tedesco. Un'altra ha invece rivelato di come si fosse in realtà comportato da bravo ragazzo. Fisicamente le vittime descrivevano lo stesso tipo di uomo, ma per quanto riguarda la personalità i "sospettati" non potevano essere più diversi.

Le indagini hanno portato a Billy Milligan, 22 anni. Dopo una valutazione psichiatrica, gli venne diagnosticato un disturbo dissociativo dell'identità per cui in lui coesistevano ben 24 personalità diverse. Arrivati in giudizio per il processo, la difesa ha sostenuto che erano state due delle personalità di Milligan a commettere i crimini: Ragen, un uomo jugoslavo, e Adalana, una donna lesbica. Billy, come accennato, è stato il primo americano a ricevere un verdetto "di non colpevolezza" dalla giuria a causa di un DID. Invece di finire in carcere, il giovane fu confinato in un ospedale psichiatrico fino al 1988.

La disgregazione della mente di Milligan, che ha più volte condotto il giovane Billy a tentare il suicidio, è avvenuta probabilmente intorno ai nove anni, a causa delle violenze che gli erano state inflitte dal patrigno. Ad ogni modo, la prima personalità di Billy apparve sin dalla tenera età di quattro anni, quando gli venne diagnosticato il disturbo di personalità multipla.

Le personalità di Billy Milligan possono essere distinte in 2 gruppi: i 10 e gli Indesiderabili. Il più vizioso degli Indesiderabili che abitava la psiche di Mulligan si chiamava Kevin. Guarda caso, il protagonista di Split  porta proprio il nome di Kevin Wendell Crumb.

Le personalità di Billy Milligan: i 10, gli Indesiderabili e Il Maestro

Le personalità di Milligan hanno col tempo stabilito un codice comportamentale da seguire per evitare di essere "messe al bando" e finire nel "girone degli indesiderabili", col divieto assoluto di manifestarsi quindi all'esterno. Cinque semplici, ma importantissime regole:

  1. Non dire bugie
  2. Proteggere donne e bambini
  3. Essere casti
  4. Mantenersi intellettualmente attivi, coltivando interessi e specializzandosi in un settore
  5. Non violare il diritto di proprietà delle altre personalità

I 10 

Fanno parte di questo gruppo le personalità che hanno scelto di non essere "indesiderabili". I medici che hanno esaminato Milligan hanno appreso abbastanza rapidamente della loro esistenza in quanto "personalità" propense a farsi conoscere e condividere dettagli dei loro caratteri.

  • Billy Milligan (William Stanley Milligan) è la personalità chiave, quella originale, spesso assoggettata dalle personalità dominanti.
  • Arthur è un inglese estremamente sofisticato ed educato. È anche un grande esperto di scienza e medicina, con particolare propensione all'ematologia. È una delle due personalità che, insieme a Ragen, può bollare le altre personalità come indesiderabili
  • Ragen Vadascovinich è il "custode dell'odio": si definisce jugoslavo, ha un accento slavo, sa scrivere e parlare in serbo ed è straordinariamente forte. Ha ammesso di aver commesso una rapina per sostenere "la sua famiglia", ma di non essere a conoscenza degli stupri di cui Milligan era accusato. Il suo nome è un gioco di parole con "rage again".
  • Allen è un truffatore e un manipolatore. È la persona che più spesso comunica con il mondo esterno. Suona la batteria, è destrorso e dipinge ritratti. È l'unica personalità che fuma sigarette.
  • Tommy è l'artista della fuga e viene spesso confuso con Allen. Suona il sax ed è esperto di elettronica. Sa anche dipingere, in particolare paesaggi.
  • Danny ha paura delle persone, specialmente degli uomini. Dipinge solo nature morte e mai paesaggi. Questo sarebbe dovuto al fatto che il patrigno di Milligan, Chalmer, un giorno gli fece scavare una fossa per poi seppellircelo.
  • David, otto anni, è il "custode del dolore". Quando emerge si fa carico del dolore degli altri.
  • Christene, tre anni. Ha la dislessia, ma Arthur le ha insegnato a leggere e scrivere. Ragen ha un legame speciale con lei.
  • Christopher è il fratello di Christene, suona l'armonica.
  • Adalana è una donna lesbica, che cucina e pulisce casa per gli altri e scrive poesie. Ha un costante bisogno di ricevere attenzioni.

L'avvocato di Milligan ha affermato che Adalana ha ammesso di aver commesso gli stupri senza che Milligan o gli "altri" ne fossero a conoscenza.

Gli Indesiderabili

Queste personalità sono state etichettate come "indesiderabili" dopo aver infranto le regole stabilite da Ragen e Arthur. Ad esse non era quindi più concesso di manifestarsi liberamente, e si sono "rivelate" sono lo quando Milligan fu mandato in ospedale.

  • Phil è un delinquente e ha preso parte all'ideazione di alcuni piccoli crimini. Ha un accento da newyorkese di Brooklyn.
  • Kevin è un criminale che consuma e spaccia droga: ideò un piano per rapinare una farmacia.
  • Walter è australiano. Ama andare a caccia e ha un eccellente senso dell'orientamento. È stato etichettato come criminale perché ha sparato e ucciso un corvo.
  • April ha come unico obiettivo quello di uccidere il patrigno di Billy, Chalmer, ed è stata definita indesiderabile perché convinse Ragen ad uccidere Chalmer. Fortunatamente, però, Arthur è stato in grado di dissuaderlo all'ultimo secondo.
  • Samuel, 18 anni, è una persona ebrea e l'unica che crede in Dio. È stato etichettato come indesiderabile perché ha venduto dei quadri firmati dalle altre personalità.
  • Mark è "l'esecutore" del gruppo, ma non prende iniziative a meno che che non gli venga detto di fare qualcosa. Fissa i muri quando è annoiato.
  • Steve ama imitare gli altri, comprese le altre personalità di Billy ed è convinto che la sua sia la personalità centrale, mentre le altre sono soltanto frutto della sua fantasia. Le sue esibizioni comiche hanno causato problemi alle altre personalità, e per questo è diventato un indesiderabile
  • Lee è un burlone e i suoi scherzi normalmente mettono la famiglia nei guai. Non gli importa delle conseguenze delle sue azioni. Viene bandito perché una delle sue battute fece mettere Milligan in isolamento.
  • Jason è una specie di valvola di sfogo. I suoi pianti e le sue grida rappresentano una sorta di sfogo per Billy.
  • Bobby ama fantasticare di mitiche avventure o di risolvere una crisi globale, ma non ha vere ambizioni
  • Shawn, che ha soli quattro anni e è sordo, emette suoni ronzanti in modo da poter sentirne la vibrazione nella sua testa. Venne giudicato indesiderabile perché essere sordo non concedeva vantaggi alle altre personalità-
  • Martin è uno snob di New York. Vuole che le cose gli vengano concesse senza guadagnarsele.
  • Timothy ha lavorato in un negozio di fiori fino a quando non ha incontrato un uomo che ha flirtato con lui e ha perso la testa.

Il maestro

Il maestro è il vero Billy Milligan. È la somma, la fusione, di tutte le 24 personalità messe insieme ed è in grado di ricordare quasi tutte le azioni e i pensieri delle altre personalità che vivono in Billy.

Dopo il processo, Milligan è riuscito a vivere il resto della sua vita in relativa penombra (e senza ulteriori esplosioni di nessuna delle sue personalità capaci di attirare l'inevitabile attenzione dei media).

È morto in una casa di cura, in Ohio, nel 2014 all'età di 59 anni a causa di un cancro.

Che ne pensate di questa incredibile storia?

 

Fonti consultate: ListVerse/HorrorFreakNews/TopYaps

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