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La Casa di Carta 4: il trailer (e cosa ci svela sui nuovi episodi in arrivo)

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La Casa di Carta torna all’inizio di aprile con una nuova stagione piena di colpi di scena. Il trailer anticipa dilemmi, decisioni difficili e conflitti interni.

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Un season finale letteralmente al cardiopalma ci ha portati al termine del terzo, ambizioso capitolo de La Casa di Carta. Dopo nove mesi dalla terza stagione, restiamo carichi di dubbi e interrogativi, soprattutto sul destino del gruppo, di Nairobi in fin di vita, di Lisbona e del Professore, caduto per la prima volta in una trappola.

Presto conosceremo il proseguimento della storia, dato che il 3 aprile 2020 arriverà su Netflix la nuova stagione della serie spagnola creata da Álex Pina e Joe W.

Il trailer della quatta stagione è superelettrizzante, anticipa tanta azione, momenti violenti, scontri senza esclusione di colpi e Lisbona di fronte a un dilemma esistenziale. Non mancheranno conflitti interni al gruppo, dubbi laceranti e attacchi personali. 

In particolare, però, il tema che probabilmente ci sta più a cuore riguarda le gravi condizioni in cui versa Nairobi, attirata alla finestra del palazzo con uno stratagemma e colpita gravemente. Sopravviverà all’attacco crudele della poliziotta Alicia? Dal trailer non c'è modo di saperlo: è possibile che l'(anti)eroina muoia, lasciando i compagni nella furia cieca per quel sacrificio inconsapevole, spinto da un atto d'amore supremo, quello materno.

Nairobi in una scena de La casa di cartaHDNetflix
Nairobi si salverà?

Sempre Alicia, personaggio più che mai d'impatto, estremamente connotato e caratterizzato, metterà Lisbona, l’ex ispettore Murillo, di fronte a una scelta.

Ti offro la libertà. Se non collabori, 30 anni.

Lisbona, primo piano ne La casa di cartaHDNetflix
L'ex ispettore di fronte a una scelta

Ma soprattutto: riusciranno i membri della Resistenza a uscire dalla Banca di Spagna?

Dopo il recap degli eventi salienti del finale della terza stagione, il trailer entra nel vivo della quarta, con un’escalation di paura e rabbia. Oltre ai volti noti, tra i protagonisti di questo capitolo ci sarà anche una guardia del Governatore della Banca di Spagna, che riuscirà a liberarsi dal gruppo di ostaggi.

Il Professore riuscirà a comunicare con i suoi compagni, ma non sappiamo a cosa porterà quella che ormai è da considerarsi una guerra civile.

È evidente, come già lo era dalla scorsa stagione, che questa guerra è andata ben oltre una “semplice” rapina a scopo di lucro. Il leitmotiv di Bella Ciao, inno italiano a tema Resistenza, ha portato l’azione a un livello superiore, a una ribellione violenta e sanguinosa contro un sistema più marcio dello stesso crimine. Il bene e il male sono concetti quantomai relativi, e le singole scelte chiamano i personaggi a districarsi da un groviglio di ideologie, emozioni, affetti, sentimenti.

Nella seconda parte del trailer, l'Inno alla Gioia di Beethoven accompagna scontri e sparatorie, dove scorgiamo un Helsinki in grave pericolo e la banda determinata ad andare fino in fondo.

Una scena con Denver ne La casa di cartaHDNetflix
Non mancheranno scontri interni alla gang

Tuttavia, a quanto pare, la serie non sarà concitata come questo antipasto. Il creatore Álex Pina, intervistato da DF Style qualche mese fa (come riporta Vanity Fair), ha rivelato che, a differenza di quanto porti a credere il trailer adrenalinico, in questa quarta stagione ci sarà più spazio per l'introspezione.

Ciò che ci riproponiamo di fare è fermarci per un po’. Ridurre la velocità in modo da poter assaporare in modo drammatico le vicissitudini di alcuni personaggi e poi colpire di nuovo a metà stagione.

Intanto sul profilo ufficiale Instagram della serie appare una breve clip in cui il Professore prende il controllo della trasmissione televisiva impossessandosi dello spazio di Alicia (che esortava la gang alla resa) per mandare un messaggio alla Resistenza.

La polizia ha iniziato una campagna per screditarci. Loro sono quelli che usano la violenza quando lo ritengono opportuno. Hanno rapito, torturato, massacrato molti di noi. E hanno osato usare dei bambini come esche. Non hanno altra scelta che mentire.

Per la Resistenza, per la libertà e per Nairobi, il Professore lancia il proprio appello.

Chi avrà la meglio? La polizia o i rapinatori? E chi di loro può rappresentare davvero la giustizia?

Manca poco all’inizio della quarta stagione!

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