James Marsden paragona L'ombra dello Scorpione e Coronavirus: Stephen King non è d'accordo

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James Mardsen è impegnato nell'adattamento televisivo de L'ombra dello scorpione e il paragone con il Coronavirus è scontato: Stephen King chiarisce le differenze.

James Mardsen Gage Skidmore su Flickr/CC BY-SA 2.0

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Stephen King rassicura tutti e scrive un post sui social per chiarire che il Coronavirus non ha niente a che vedere con il virus protagonista de L’ombra dello scorpione

Purtroppo, il paragone era quasi inevitabile. Nel romanzo, infatti, un potente virus derivante da una mutazione di quello dell’influenza sfugge al controllo e si espande in una piccola cittadina del Maine. Il virus è stato creato in laboratorio e gli scienziati non dispongono di una cura per debellarlo

L’umanità è a rischio estinzione perché la mortalità è del 100%. Solo un piccolo gruppo di persone risulta immune ed è guidato dal texano Stu Redman, che sente il richiamo della veggente di colore Abigail Freemantle. Questo gruppo di persone si ritroverà a combattere per la sopravvivenza contro le forze del male guidate da Randall Flagg. 

L'ombra dello scorpione romanzo di Stephen KingAmazon

Questa è la trama de L’ombra dello scorpione, libro di Stephen King pubblicato nel 1978. Lo scrittore ha chiarito che non è possibile nessun parallelo con la situazione attuale: 


Il Coronavirus non ha niente a che vedere con L’ombra dello scorpione. Non è niente di così serio e si può certamente sopravvivere, bisogna mantenere la calma e prendere tutte le precauzioni possibili. 


In realtà, il paragone è nato anche perché in questo periodo sono in corso le riprese di un nuovo adattamento televisivo de L’ombra dello scorpione, con protagonista James Marsden nei panni di Stu Redman. 

Il libro è stato già oggetto di una miniserie in quattro episodi del 1994 prodotta da ABC, con protagonista Gary Sinise nel suolo che oggi è di Marsden. 

Vista la concomitanza tra le riprese e la situazione sanitaria mondiale, era piuttosto ovvio che a Marsden venisse posta qualche domanda sul parallelo tra il Coronavirus e L’ombra dello scorpione. 

L’attore ha dichiarato che si augura che la situazione venga contenuta prima che arrivi alle proporzioni catastrofiche del libro, facendo così implicitamente un parallelo tra il romanzo e la realtà. Ha poi aggiunto: 


È uno strano e interessante tipo di universo parallelo [la serie] rispetto alle vicende in corso.  Ci sono delle scene all’inizio de L’ombra dello scorpione in cui appena vedi qualcuno in procinto di starnutire o di tossire nel gomito, i tuoi occhi e quelli di tutti i presenti nella stanza puntano verso quella persona. Lo vedo accadere anche in pubblico e tutti finiscono per allontanarsi di qualche passo da quella persona. È pazzesco. Siamo in pieno panico in questo momento. 

La serie dovrebbe debuttare nel 2020 e Marsden ha rivelato ai fan che gli episodi saranno pronti presto, anche se cast e addetti ai lavori ci tengono a non apparire come coloro che fanno ascolti sfruttando il particolare momento storico. 

James Marsden by Gage Skidmore is licensed under CC BY-SA 2.0

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