Fast and Furious 9 rimanda l'uscita al 2021

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Il coronavirus corre più veloce di Dominic Toretto. Alla fine, anche Vin Diesel si è arreso all'emergenza. Fast and Furious 9 ha rimandato l'uscita al 2021.

Vin Diesel è Dom Toretto in Fast and Furious 9 Universal Pictures

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Alla fine, anche Dominic Toretto si è arreso al coronavirus. Come riporta CNN, Fast and Furious 9 non arriverà al cinema il 21 maggio 2020. Universal Pictures ha rimandato l'uscita al 2 aprile 2021 (negli USA). Un post sulla pagina Facebook ufficiale del film spiega che è stata una decisione sofferta, ma necessaria:

Alla nostra famiglia di fan in tutto il mondo. Sappiamo con quanto affetto e aspettativa attendete il prossimo capitolo della saga. Per questa ragione è davvero difficile dirvi che dobbiamo spostare la data di uscita di Fast and Furious 9. È diventato chiaro che tutti i nostri fan sparsi per il pianeta non potranno vedere il film a maggio. 

La nota sottolinea la volontà di preservare la salute dei fan (e non solo) e si conclude con un messaggio di speranza:

Capiamo la delusione di dover aspettare ancora un po'. Ma la decisione è stata presa con la sicurezza di tutti come nostra primaria preoccupazione. Ci vediamo la prossima primavera.

Come osserva Forbes, la decisione di posticipare di un anno l'uscita di Fast and Furious 9 è una scelta strategica. Il film va a occupare la slot prevista per Fast and Furious 10, ovvero una data libera e (già) identificata come adatta per il franchise. D'altra parte, significa che la saga non si concluderà nel 2021, ma (almeno) nel 2022. 

F9 non è che l'ultimo di una lunga serie di film che sono stati rimandati a causa dell'emergenza globale in corso per il coronavirus. Nei giorni scorsi, è arrivato l'annuncio che No Time To Die è stato posticipato da aprile a novembre 2020. Ed è notizia delle ultime ore che anche A Quiet Place 2 è stato rinviato a data da stabilirsi:

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La dichiarazione da parte dell'OMS dello stato di pandemia ha costretto anche Vin Diesel a fare un passo indietro. Ancora pochi giorni fa, l'attore ha dichiarato a USA Today che sperava che Fast & Furious 9 arrivasse in sala regolarmente. Per spiegare il suo punto di vista, la star ha fatto un paragone con il personaggio di Bloodshot:

Mettiamola così. Bloodshot è un soldato e un soldato non decide o sceglie quando o dove viene schierato.

Vin ha detto di conoscere i rischi economici di una scelta simile, ma ha sottolineato l'importanza della settima arte in una situazione come quella attuale:

Abbiamo bisogno di film ora più che mai. Stiamo vivendo un momento molto particolare, in cui il cinema e l'esperienza del cinema sono gravemente minacciati. Quindi, sì: porteremo [Fast and Furious 9, n.d.r.] in sala.

L'attore non ha nascosto che la sua posizione era controcorrente, ma ha ribadito la sua idea romantica del cinema:

C'è una magia nell'esperienza cinematografica. E io la sostengo in ogni modo. Probabilmente, il primo pensiero non deve andare al box office, ma al fatto che siamo un unico grande mondo e che dobbiamo superare quello che sta accadendo insieme.

Ma contro una pandemia, la magia e il romanticismo possono ben poco. E anche Vin Diesel.

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