Ellen Pompeo ringrazia medici ed esperti che lottano contro il Coronavirus

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La star di Grey's Anatomy ringrazia lo straordinario lavoro di medici e infermieri che ogni giorno stanno lottando una battaglia durissima: quella contro il Coronavirus.

Un'immagine promozionale di Ellen Pompeo in Grey's Anatomy ABC

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Nel corso della sua lunga messa in onda, Grey's Anatomy ha portato in scena ogni genere di catastrofe e ha affrontato molte tematiche attuali. È bene ricordare che pur attingendo ai fatti reali, ciò che vediamo sul piccolo schermo è assolutamente finto. 

Lo sa bene Ellen Pompeo, che da sedici anni interpreta la brillante dottoressa Meredith Grey nel medical drama.

Su Instagram, l'attrice si è rivolta a tutti quei medici, infermieri, esperti che stanno lavorando duramente contro il Coronavirus, la pandemia conosciuta col nome di COVID-19, che sta interessando buona parte del mondo. In un toccante video, Ellen ha dichiarato:

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With Love and gratitude ❤️🙏🏼.

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Molti di noi hanno il privilegio di mettersi in quarantena e auto-isolamento per cercare di restare al sicuro. Ma nessuno di voi gode di quel privilegio. Tutti voi dovete mettervi in prima linea contro questa cosa. Ciò che appare certamente terribile adesso, lo sarà ancora di più nelle prossime settimane.

Parlando a nome della sua famiglia, l'attrice ha ringraziato tutto il personale medico che lavora negli ospedali, mettendo la propria vita a rischio contagio ogni giorno:

Vi apprezziamo. Vi vogliamo bene. State al sicuro. Gli infermieri spaccano, i dottori spaccano. Tutti voi che lavorate in un ospedale o nell'industria medica, spaccate. 

Il video è accompagnato da una semplice didascalia "con amore e gratitudine."

Grey's Anatomy si è di recente aggiunto alla crescente lista di programmi televisivi americani che hanno interrotto le riprese in seguito all'allarmante emergenza medica in atto. Al momento, sono stati girati 21 dei 25 episodi che compongono la sedicesima stagione.

Il fine è ovviamente quello di prevenire il contagio e tutelare i propri dipendenti, tra cui attori e troupe. La scelta di mettersi in auto-isolamento è dettata anche dal nuovo decreto dello Stato della California (dove vengono girate la maggior parte delle serie TV) che vieta assembramenti che superino le cinquanta persone.

Anche l'industria hollywoodiana ha dovuto sospendere diverse produzioni. Tra loro, il nuovo James Bond (No Time to Die), rimandato a una nuova data d'uscita, il live action di Mulan e il sequel di A Quiet Place.

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