Il virus ferma i fantasy: stop alle riprese di The Witcher, Il Signore degli Anelli e La ruota del tempo

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Netflix ha messo in pausa la seconda stagione della serie con Henry Cavill, Amazon ha stoppato le riprese dell'adattamento tolkieniano e di quello della saga di Robert Jordan.

Henry Cavill in una scena della serie The Witcher Netflix

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L'emergenza sanitaria causata dall'epidemia di coronavirus rivoluziona il mondo del cinema e delle serie TV. Con le sale chiuse e le uscite primaverili in programma rimandate a data da destinarsi, anche le riprese di numerosi film e show televisivi stanno subendo brusche frenate. A farne le spese sono tre fantasy attesissimi dal pubblico: The Lord of the Rings, The Wheel of Time e la seconda stagione di The Witcher.

Il Signore degli Anelli, l'adattamento della saga di J. R. R. Tolkien firmato Patrick McKay e John D. Payne, sta trasformando in queste settimane gli scenari paesaggistici della Nuova Zelanda nella Terra di Mezzo. Il New Zealand Herald, tuttavia, riporta che Amazon ha imposto lo stop alle riprese: il governo locale sta intensificando i controlli per fermare la diffusione del Covid-19 e alla frontiera vi saranno controlli rafforzati e respingimenti.

Chiunque entra in Nuova Zelanda è sottoposto ad una quarantena di 14 giorni: per questo motivo Amazon ha deciso di sospendere ogni attività sul set. I portavoce dello studio e di GSR Productions fanno sapere che "non ci sono risposte chiare su quando si potrà riprendere la produzione". La troupe coinvolta è numerosa: sono impegnate circa 800 persone tra cast e crew in tutta la zona di Auckland.

Non va meglio per La ruota del tempo, la serie Sony e Amazon Studios che porterà sul piccolo schermo la saga di romanzi scritta da Robert Jordan e usciti in Italia per Fanucci. Le riprese del fantasy, affidato a Rafe Judkins con un ricco cast di interpreti che include Rosamund Pike (sarà lei Moiraine), sono state sospese: il set dello show è Praga e il governo ceco ha appena varato un decreto, molto simile a quello italiano, che mette l'intero Paese in quarantena.

In una conferenza stampa straordinaria, il premier Andrej Babiš ha comunicato le misure restrittive adottate: "lock down" fino al 24 marzo, chiusi negozi, cinema, palestre, rimandati gli eventi pubblici, attivi soltanto gli ospedali e i supermercati per i generi di prima necessità.

Matthew Stillman di Stillking Films, sentito da Variety, spiega che la reazione delle autorità ceche è stata "rapida ed efficiente", ma mette in discussione tutti i loro piani di lavoro.

Si tratta in effetti di un'interruzione temporanea, ma non sappiamo per quanto tempo andrà avanti. Siamo tutti un po' all'oscuro di ciò che sta succedendo.

I ciak a Praga sono già stati interrotti da Disney per The Falcon and the Winter Soldier e da Amazon per un'altra produzione: la seconda stagione di Carnival Row. In quest'ultimo caso, è stato Orlando Bloom in persona ad annunciarlo ai fan con un post affidato ad una delle sue storie Instagram.

La storia condivisa da Orlando Bloom su InstagramInstagram @orlandobloom
Orlando Bloom annuncia lo stop a Carnival Row (e invita tutti i fan a lavarsi le mani)

La seconda stagione di The Witcher, infine, fa parte dei numerosi film e serie TV le cui riprese sono state messe in pausa da Netflix. Nel caso dei nuovi episodi delle avventure di Geralt di Rivia, lo stop durerà due settimane (ma non è detto che sia più lungo) e si tratta della prima importante serie britannica – il set è agli Arborfield Studios di Wokingham, a 60 chilometri da Londra – a risentire del blocco di tutte le attività.

Una fonte della produzione, raggiunta da Deadline, rivela che Netflix sta adottando severe misure di sicurezza contro il rischio di contagio.

Abbiamo deciso, con effetto immediato, di sospendere la produzione per due settimane durante questo periodo difficile... questo darà a tutti il tempo di prendere decisioni consapevoli su come procedere.

Se le produzioni negli Stati Uniti e in Canada sono ferme, Netflix sta decidendo caso per caso in Europa e negli altri Paesi, garantendo a tutti i lavoratori il pagamento degli stipendi durante la pausa delle riprese.

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