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I Simpson: gli episodi che hanno fatto la storia della TV

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La storia dei Simpson è anche la storia della TV. Ecco perché, in occasione del lancio italiano di Disney+ il 24 marzo, con I Simpson a catalogo fin dal principio, vale la pena di ricordare gli episodi che hanno fatto la storia della serie e della TV.

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La rivista Empire li aveva inseriti nella top 50 delle serie TV migliori di tutti i tempi. Stiamo parlando di centinaia di migliaia di titoli, distribuiti nell’arco di parecchi decenni.

Eppure loro, la famiglia animata più celebre del piccolo schermo, hanno trovato un posto accanto a mostri sacri come I Soprano, Breaking Bad, Friends, The Wire, Ai confini della realtà…

Ed è ora di dirlo, chiaro e diretto: anche I Simpson sono dei mostri sacri. Non a caso, sono parte integrante da subito del catalogo italiano di Disney+, in arrivo il 24 marzo.

Dal 1989, attraverso la bellezza di 679 episodi - al momento in cui scrivo - Homer & Co. si sono reinventati per prendere in giro le ossessioni, i - falsi - miti e le nevrosi della società contemporanea.

Fra una battuta indimenticabile e una parodia pronta a lasciare il segno, gli abitanti di Springfield ci dicono qualcosa su di noi, sulla nostra realtà, sul nostro modo di affrontare la vita.

E il loro, di modo, è tanto efficace quanto semplice: portare alla nostra attenzione tutto ciò che molti altri non hanno mai avuto il coraggio, o la voglia, di mettere in discussione.

Facendo del capofamiglia il loro indiscutibile portavoce - non a caso, Homer Simpson era in testa a un’altra classifica, quella sui 100 migliori personaggi televisivi  degli ultimi vent’anni - I Simpson hanno creato un microcosmo in cui ciascuno di noi può trovare il proprio corrispettivo animato.

Per questo, per l’irresistibile satira sociale, per la genialità nelle parodie (conosco a memoria quella di Cape Fear, che non a caso è inserita in questa selezione) e per tanti altri motivi, I Simpson hanno fatto storia.

La loro storia, e la storia della TV. La storia della cultura pop. La nostra storia.

Ecco i 10 episodi che, più di altri, hanno contribuito a scriverne i capitoli più significativi. Episodi non a caso appartenenti per la stragrande maggioranza alle prime stagioni della serie di Matt Groening.

10. La festa delle mazzate (4x20)

Ci sono tutti gli elementi che fanno il grande successo dei Simpson: la messa in scena della violenza sociale (con l'annuale festa delle mazzate contro i serpenti indifesi, che rappresentano i più deboli), il tentativo di combatterla (da parte della paladina Lisa, con l'aiuto anche di Bart e di Barry White), le guest star (White, appunto) e il messaggio, nemmeno troppo velato, per costruire una società migliore. 

Bisogna mettere da parte le tradizioni ingiuste, superate, anacronistiche, e adeguare anche il concetto di tradizione a una sensibilità più moderna.

Bisogna imparare a guardare oltre la superfice, per comprendere il motivo di certi comportamenti (vedi i bulli della scuola). Perché solo questo, come ben sa il preside, ci regalerà la vera libertà...

9. Il Presidente indossa le perle (15x03)

La canzone di Lisa con la sua storia, il suo dolore, la sua solitudine, i pregiudizi contro chi ama studiare: quando la secondogenita di Homer e Marge Simpson si candida a rappresentante degli studenti e viene eletta, ma finisce per lasciarsi corrompere da quello stesso potere che da sempre voleva combattere.

Un episodio che ha lasciato il segno per la denuncia del bullismo, della corruzione del sistema fin dalle più piccole realtà locali, delle decisioni prese esclusivamente per interesse personali e di tanti altri temi attuali (non ultimi i vaccini, con l'eliminazione di quelli antinfluenzali). 

Gues star d'eccezione anche per questo episodi: il regista documentarista Michael Moore.

8. Homer nello spazio profondo (5x15)

Episodio-icona già dalla trama: con le missioni spaziali in crisi di popolarità, la NASA decide di provare a rilanciare il programma mandando nello spazio persone comuni. E chi c'è di più comune di Homer Simpson (in gara per il posto contro l'amico Barney)? 

Con guest star del calibro di Buzz Aldrin e James Taylor, questa incursione di Homer nello spazio ci regala citazioni da 2001: Odissea nello spazio e per l'ennesima volta ruota attorno alla fortuna di Homer, che rischia di far fallire miseramente la missione ma alla fine riuscirà a salvare se stesso e il resto dell'equipaggio.

L'uomo più comune del mondo diventa eroe per caso: vi ricorda qualcosa?

7. Lo show di Grattachecca e Fichetto e Pucci (8x14)

Il gatto il topo e, naturalmente, il cane. Pucci, il personaggio introdotto nello show di Grattachecca e Fichetto per risollevare gli ascolti, con la voce di Homer Simpson.

I Simpson parlano di doppiaggio, di serie animate e di modi per tenerle all’altezza delle aspettative del pubblico: l’episodio più autoreferenziale di tutti fa storia perché porta in scena Pucci (in originale Poochie, come la celebre cagnolina sui timbri e gli astucci delle bambine negli anni ’80) per farci riflettere ancora una volta sui meccanismi televisivi. Meccanismi che ormai, dopo oltre 670 episodi de I Simpson, noi fan abbiamo imparato a conoscere meglio di quanto sperassimo…

6. Il nemico di Homer (8x23)

Frank Grimes: l’unica persona normale in un mondo di pazzi. Il nemico giurato di Homer Simpson nasce dall’idea di mettere un uomo dotato di un’intelligenza media nella centrale nucleare in cui l’incompetenza di Homer rimedia a potenziali disastri continui solo grazie alla sua (immeritata) fortuna. Gli sproloqui di Grimes, che si sente solo al mondo perché nessuno vede ciò che vede lui - tranne noi spettatori, ovviamente: Frank Grimes siamo noi - sono la perfetta occasione per riflettere su come, fin troppo spesso, siano gli incompetenti a fare carriera e a ottenere incarichi che non sono in grado di gestire.

Ancora una volta, un grido d’allarme contro una realtà pericolosa entra a far parte della storia dei Simpson, e… Fa storia.

5. La paura fa novanta V (6x06)

Gli speciali di Halloween de I Simpson sono diventati un classico della TV. Ma questo, in particolare, ha lasciato il segno nella storia per via della parodia di Shining, che ci regala una delle sequenze più memorabili dell'intera serie e che rappresenta uno dei migliori mix di storie spaventose fra tutti quelli realizzati negli anni.

Il capolavoro di Stanley Kubrick con Jack Nicholson diventa la storia della lucentezza (e non più luccicanza) di Bart, che riesce a leggere nel pensiero di Willy e viene avvertito di chiamarlo quando suo padre Homer (il Jack Torrance della situazione) impazzirà e vorrà sterminare la famiglia.

Questo La paura fa novanta è rimasto impresso nell'immaginario collettivo, ed è entrato di diritto nella cultura pop, grazie al perfetto adattamento dei personaggi e delle tematiche all'universo narrativo dei Simpson, protagonisti di una non banale riflessione sulla follia e su tante altre tematiche, grazie alle storie dell'episodio basate su 1984 e sulla sospetta origine del cibo dato in mensa agli studenti...

4. Marge contro la monorotaia (4x12)

Da sempre uno degli episodi più amati dai fan, Marge contro la monorotaia è stato scritto dal celebre conduttore Conan O'Brien per raccontare la storia in cui il truffatore Lyle Lanley (Phil Hartman, già doppiatore di Troy McClure) vende alla città una monorotaia difettosa il cui conduttore, che ve lo dico a fare, finirà per essere Homer Simpson.

Ricchissimo di battute memorabili, l'episodio ospita Leonard Nimoy in una storia che inizia con un'indimenticabile parodia de I Flinstones e finisce con Homer che salva tutti, mentre l'unica a non fidarsi di Lanley era stata sua moglie, Marge.

Corruzione, utilizzo insensato delle risorse pubbliche, ingenuità della popolazione disinformata e avidità fanno il resto, regalandoci un episodio storico che trasforma I Simpson in un'occasione di riflessione su quanto pesi la disonestà nella "cosa" pubblica, con conseguenze potenzialmente devastanti.

3. Il promontorio della paura (5x02)

L'ho già scritto nell'introduzione e lo ribadisco qui: questo è, e resterà sempre, il mio episodio preferito. Non l'ho messo in testa alla classifica perché non è un episodio intimamente legato all'universo narrativo della serie, come Lo show di Krusty viene cancellato. Ciononostante, rimane probabilmente il più riuscito fra i moltissimi episodi-parodia realizzati dai Simpson.

L'ossessione di Telespalla Bob per Bart, reo di averlo incastrato e mandato in galera, si trasforma nella ricostruzione del celebre film con Robert Mitchum (prima) e Robert De Niro (poi). Alcune delle scene più celebri del film vengono ricostruite immagine per immagine, attribuendo al malvagio la consueta stupidità (e sfortuna) che caratterizza i cattivi nella serie, e a Homer la fortuna che, da sempre, gli permette di cavarsela anche nelle situazioni più disperate.

In tutto questo, Bart si trova nel mezzo e usa la musica (in particolare la passione di Telespalla Bob per il musical), insieme all'astuzia, per salvare se stesso e un futuro pronto per continuare a raccontarci la storia della TV, del cinema, della cultura popolare...

2. L'orsetto del cuore (5x04)

Il titolo originale dell'episodio che racconta la storia di Montgomery Burns, Rosebud, fa un esplicito riferimento al capolavoro di Orson Welles di cui è la parodia: Quarto potere.

Quando ha già tutto ciò che un uomo possa desiderare, il signor Burns si rende conto che l'unica cosa che vuole davvero è Bobo, l'orsacchiotto di quando era bambino: l'ultima volta in cui è stato veramente felice.

Costruito sull'illusione di felicità regalata dal denaro, ma senza false ipocrisie, questo episodio non solo approfondisce il background di uno dei personaggi più rappresentativi della serie, ma riflette anche sul concetto stesso di successo, felicità, realizzazione personale.

Perché non basta avere i Ramones che ti cantano "Buon compleanno": ci vuole ben altro, per sentirsi davvero sereni...

1. Lo show di Krusty viene cancellato (4x22)

L'ho messo in testa alla classifica perché è il classico esempio di episodio cult de I Simpson: una profonda riflessione sul nostro rapporto con la TV, una parodia della sua influenza nella nostra vita quotidiana, una denuncia della mancanza di senso critico in una larga fetta di pubblico e, immancabile, una lista infinita di guest star (dal compianto Luke Perry a Elizabeth Taylor, i Red Hot Chili Peppers e Hugh Hefner).

Fra i tanti episodi iconici della serie animata più amata di tutti i tempi, Lo show di Krusty viene cancellato ci parla di censura, di libertà d'espressione, di esaltazione della celebrità fino a livelli che dovrebbero preoccuparsi. E che avrebbero già dovuto farlo tanto, tanto tempo fa. Quando questo episodio dei Simpson ci metteva in guardia, rimanendo purtroppo inascoltato...

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