La Ballata di Hua Mulan, la storia che ha ispirato Disney (e non solo)

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L’origine di Mulan proviene da un’antica ballata ispirata a una guerriera realmente esistita nel VI secolo. Ecco tutte le curiosità e le differenze con la versione Disney.

Una scena di Mulan 2020 Disney

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Mulan è una delle fiabe Disney più amate. Il film d’animazione del 1998 tratteggia la forza (e il girl power) della protagonista, pronta a entrare nell’esercito e fingersi un uomo per risparmiare una fatica troppo grande a suo padre. 

Il film d’animazione, che ha ispirato il live-action nelle sale nella primavera 2020, è delicato, colorato ed edulcorato nei toni di una fiaba adatta a tutta la famiglia.

In realtà le radici di questa storia così famosa affondano nella tradizione culturale cinese, perché Mulan è un personaggio realmente esistito, sul cui conto sono fioriti numerosi racconti e leggende.

Tutto quello che rimane di Hua Mulan è un’illustrazione che risale al periodo Manciù, che adesso è esposta al Museo nazionale del Palazzo di Taipei. 

  • Genere: Avventura, Drammatico, Per tutti

  • Nazione: Stati Uniti d'America

  • Regista: Niki Caro

  • Cast: Yifei Liu, Donnie Yen, Jet Li, Jason Scott Lee, Li Gong, Rosalind Chao, Utkarsh Ambudkar, Tzi Ma, Yoson An, Doua Moua, ...

Le origini della ballata di Hua Mulan

La leggenda narra che Mulan fu un personaggio realmente esistito, un’eroina forte e coraggiosa (o confuciana, secondo la letteratura e la tradizione cinese) che diede una scossa alla simbologia femminile.

Non si sa nulla sulle date precise di nascita e morte della fanciulla guerriera, ma dalle fonti la ballata ispirata a lei risale a una delle dinastie cinesi settentrionali Wei (386-535) e Sui (581-618). Non è rimasto nulla del poema originale, che pare sia stato scritto dallo scrittore e filosofo Liang Tao.

Come riporta il blog Humanitas, in cui Danilo Caruso ha tradotto il poema, è importante contestualizzare questa letteratura del VI secolo nelle regioni del Nord, che erano instabili politicamente per le continue lotte per il controllo provocate dalle etnie barbare. Per questo la frammentarietà istituzionale e sociale ha portato alla creazione di nuove figure letterarie, come l’eroina Mulan, un potente simbolo unificatore della Cina in guerra.

Inoltre, cruciale è stata la dinastia Tang, in cui grazie all’imperatrice Wu Zetian le donne hanno potuto ricavarsi uno spazio diverso rispetto al passato, fu loro permesso andare a cavallo e concludere affari. Potevano vestirsi come volevano, come racconta l’articolo Material Girls: Silk and Self-Fashioning in Tang China, e vediamo come, nel film, l’abbigliamento di Mulan segua gli antichi costumi della dinastia Tang.

Antico dipinto di MulanHua Mulan - Museo nazionale del Palazzo di Taipei (Pubblico dominio)
Hua Mulan - Taipei

Ci sono diverse versioni della ballata, con epilogo differente a seconda della dinastia in cui sono state prodotte. Mulan stessa (il cui nome significa “magnolia”) ha tre varianti di cognome: Wei, Ren, Zhu.

Lo spunto iniziale è sempre lo stesso: per sostituire il padre Hua Hu nella chiamata alle armi voluta dall’esercito per far fronte alle invasioni barbare (gli Unni), Mulan si finge un guerriero, si fa strada nella carriera militare e ottiene grandi successi.

Poi, in una versione la ragazza viene promossa generale, rifiuta il titolo per tornare a occuparsi del padre ma viene scoperta la sua identità. Per conservare l’onore della famiglia e proclamare l’importanza del suo gesto, si toglie la vita.

In un’altra versione, Mulan viene uccisa valorosamente in battaglia. 

La ballata di Hua Mulan è arrivata in Europa nei primi decenni dell’800, prima in Germania, poi in Francia e infine in Italia, in una raccolta con una prefazione di Eugenio Montale.

Mulan si taglia i capelliDisney - Giphy
Mulan diventa un guerriero

Sul blog Humanitas è riportato il testo originale, in ideogrammi cinesi, e la traduzione.

Il libro di Chu Renhuo

Nel 1675 è stata scritta una nuova versione della leggenda di Mulan, a cura di Chu Renhuo. Romance of the Sui and Tang. La prima edizione è uscita nel 1675.

La Cina era sotto il dominio di Heshana Khan (603–619) del Khaganato Turco Occidentale. Il Khan avevo intrapreso una guerra contro la dinastia Tang, e per questo Hua Hu è stato chiamato a combattere, anche se anziano. Non poteva offrire i suoi figli perché aveva solo femmine e un maschio neonato. Mulan si arruola al suo posto ma viene smascherata dalla figlia guerriera del re Xianniang, che dopo l’ostilità iniziale è felice di avere un’altra donna nell’esercito, tanto che le due diventano come sorelle.

Il finale è tragico: il padre di Xianniang viene sconfitto dopo essersi schierato dalla parte del nemico e le due sorelle si offrono per morire al loro posto. L’atto di pietà conquista il perdono da parte dell’Imperatore, con una somma di denaro a Mulan per provvedere alla sua famiglia. La ragazza torna a casa ma scopre che suo padre è morto e sua madre si è risposata. E lei è stata convocata dal Khan per diventare una sua concubina.

Una scena di Mulan 2020Disney
Mulan combatte nei territori del nord

Mulan, per evitare questo destino, si suicida, ma prima affida una lettera a sua sorella, da consegnare al suo fidanzato. La sorella si traveste da uomo per consegnargliela, e lui s’innamora di lei.

Il finale tragico nell’ottica del sistema di valori cinese è un sacrificio d’onore. Mulan, giustamente, ha preferito la morte che diventare l’amante del Khan. Le sue ultime parole sono cariche di intensità

Sono una ragazza, ho vissuto la guerra e ho fatto abbastanza. Ora voglio stare con mio padre.

Ovviamente la versione disneyana è stata adattata con una storia per famiglie.

Le differenze di Mulan con la ballata originaria

Disney ha tratto uno spunto dalla ballata di Mulan ma ha variato storia, contesto, specificità e ovviamente il finale.

  • Mulan è stata disneyzzata: il nocciolo della storia di Mulan è invariato, ma la protagonista è stata avvicinata a forme, disegni, colori e storie delle principesse. Anche lei, come le altre, aveva un aiutante magico e simpatico (il drago).
  • Femminismo ed eroismo sono i tratti principali della storia di Mulan, ma Disney inserisce anche un filone amoroso: quello con il capitano Li Shang, che non esiste nella leggenda originaria. Il capitano non è presente nel live-action 2020.
    Li Shang in primo pianoHDDisney
    Li Shang è l'interesse amoroso di Mulan
  • Il conflitto di guerra è raccontato in modo semplice e manicheo: la divisione tra bene e male. Mulan rappresenta la Cina (il bene), mentre gli Unni sono il male.
  • Mulan nella ballata è rappresentativa dei valori di Confucio. Nel film è portatrice di valori più universali, dopo un processo di assimilazione culturale, e adatti a un pubblico globale.
  • La codificazione di gender è diversa: Mulan nel film Disney è gentile e coraggiosa e porta avanti ideali di girl power. Nella versione originaria, Mulan è un personaggio più “confuciano”, legato alle tradizioni, ai valori e al senso dell’onore della sua cultura. Nella storia originaria, Mulan segue alcuni dettami di Confucio per essere “una brava figlia”, che “segue suo padre fino sottoterra”. Il suo non è un atto eroico, ma un seguire i valori trasmessi dalla sua religione. Alla fine, rifiuterà gli onori per tornare a occuparsi di suo padre.
  • Il finale: inutile dirlo, la ballata ha un epilogo che vira verso la tragedia. L’adattamento Disney, invece, ha un lieto fine, con la celebrazione del valore di Mulan e il coronamento d’amore. Inoltre non mancano momenti di humor, tipici dei film disneyani adatti a tutta la famiglia.

Gli adattamenti

Dell’antica leggenda di Mulan sono stati realizzati diversi adattamenti, l’ultimo dei quali è proprio il film Disney 2020, che a sua volta è un reboot del classico del 1998.

L’opera originaria è stata adattata per il teatro, il grande, il piccolo schermo e nel mondo letterario.

Teatro

  • Mulan Joins the Army (1917 play) 
    The Legend of Marissa Inouye (2013 dance production) by the Hong Kong Dance Company

Cinema

  •     Mùlán cóng jūn di Li Pingqian (1927)
  •     Mùlán cóng jūn di Hou Yao (1928)
  •     Mùlán cóng jūn di Bu Wancang (1939)
  •     Huā Mùlán di Yueh Feng (1964)
  •     Hua Mulan chuan qi di Lili Qiu, Lang Xiao (1994 film)
  •     Mulan di Tony Bancroft, Barry Cook (1998) – film d’animazione Disney
  •     Mulan II di Darrell Rooney, Lynne Southerland (2004 film) – seguito al film della Disney del 1998
  •     Huā Mùlán di Jingle Ma (2009)
  •     Mulan di Niki Caro (2020) – live-action del film del 1998

Televisione

  • C'era una volta - dalla seconda alla quinta stagione della serie TV.

Mulan è una storia epica, dalla grande potenza narrativa. Allo stesso tempo, le sue radici culturali sono così spiccate e specifiche che, come sempre accade, il classico "Lost in Translation" può verificarsi in una cassa di risonanza globale. In ogni caso, Disney ha fatto conoscere a tutto il mondo questa figura e una leggenda notevole.

Voi che ne pensate? Vi piace questa storia?

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