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Animal Crossing: New Horizons, il simulatore di vita di cui avevamo bisogno

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Il nuovo capitolo del franchise più tenero di Nintendo è tra i simulatori di vita più affascinanti e soddisfacenti mai realizzati. La recensione di Animal Crossing: New Horizons.

I protagonisti di Animal Crossing: New Horizons Nintendo

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Sono passati quasi vent'anni da quel lontano 2001, quando su un Nintendo 64 ormai prossimo al pensionamento fece capolino Animal Forest, ribattezzato Animal Crossing per il porting su GameCube di qualche mese più tardi. Un videogioco stranissimo e affascinante, ricco di simpatici animaletti antropomorfi, che cercava di riproporre in digitale la vita di un individuo e della sua comunità di appartenenza, una grande famiglia in cui tutti si conoscono e tutti agiscono in nome dell'amicizia che li lega.

Raccogliere e vendere frutta per ampliare la propria abitazione e costruire i vari negozi della città; partecipare a feste, gare ed eventi con i propri vicini; collezionare pesci, insetti e fossili per riempire il museo del gufo Blatero. Queste sono solo alcune delle attività tra cui eravamo chiamati a scegliere per passare le giornate all'interno di questo bizzarro simulatore virtuale di vita. Un titolo dalla durata pressoché infinita, in cui il tempo scorreva esattamente come nel mondo reale, in cui era il giocatore a doversi piegare al ritmo del videogioco e non viceversa.

Con il passare degli anni, Animal Crossing è diventato uno dei classici imprescindibili dell'era GameCube, generando una fanbase di appassionati che ha atteso con trepidazione ognuno dei suoi sequel, usciti sia per console casalinghe che portatili.

Forte di tutte le evoluzioni meccaniche e stilistiche testate titolo dopo titolo, il franchise più tenero e colorato della Grande N arriva finalmente su Nintendo Switch il 20 marzo con Animal Crossing: New Horizons, pronto sulla carta a offrire a nuovi e vecchi villeggianti l'esperienza di gioco definitiva. Scopriamo insieme in questa recensione se è davvero così.

Una nuova vita partendo da zero

Come abbiamo detto, Animal Crossing è un franchise in cui è il giocatore a doversi piegare a regole, tempi e modi del gioco. Ed essendo un gioco che simula la vita reale è lento.

Se nei capitoli precedenti questa lentezza, almeno nelle primissime fasi, era quantomeno mitigata, New Horizons mette subito in chiaro che la nuova esperienza sarà ancora più complessa – e stimolante – da affrontare. Niente piccola cittadina da cui partire: stavolta la nostra avventura inizia su un'isola deserta, a cui siamo chiamati a dare il nome e a scegliere l'emisfero in cui si trova. Un particolare non da poco, capace di influenzare significativamente lo scorrere delle stagioni e il nostro stile di vita.

Nei primi giorni – sì, avete letto bene, giorni – di gioco getteremo dunque le basi per una sorta di campeggio che, piano piano, si trasformerà in un piccolo villaggio abitato. Per fare ciò dovremmo apprendere tutte le nozioni basilari della saga, dalla pesca alla raccolta della legna fino alla compravendita di frutta.

Come inizia Animal Crossing: New HorizonsHDNintendo

A guidarci in questa impresa troviamo l'immancabile procione Tom Nook, che ci assegna compiti da svolgere per il bene della comunità dandoci in cambio soldi o miglia. Queste ultime sono una delle prime novità del gioco, punti che ci verranno accreditati ogni volta che compiremo una determinata azione e che possiamo scambiare con biglietti aerei, decorazioni, vestiti e progetti.

E qui arriviamo alla seconda grande dinamica introdotta da New Horizons. Oltre ad acquistarli presso la bottega di Tom Nook, oggetti e decorazioni possono essere creati da zero combinando i diversi materiali raccolti sulla nostra isola. Il crafting assume così un ruolo di primissimo piano per l'economia del titolo, a cui più tardi – molto più tardi – si affianca anche il terraforming, che ci consente di modificare totalmente l'aspetto del nostro piccolo angolo di paradiso.

L'ultima significativa novità presente nel gioco è il Nook Phone, uno smartphone attraverso il quale possiamo accedere a varie app che ci mostrano la situazione dei nostri punti miglia e la mappa dell'isola e ci danno accesso all'editor grafico e alla fotocamera, dotata addirittura di filtri stile Instagram.

Il nostro personaggio alle prese con il Nook PhoneHDNintendo

Negozi, eventi e strani personaggi

Nelle vesti di portavoce dell'isola, titolo che rivestiamo per conto di Tom Nook, in Animal Crossing: New Horizons dobbiamo occuparci di tutto ciò che serve per mantenere viva, bella e colorata la nostra cittadina. Dalla scelta dei luoghi dove posizionare le abitazioni degli altri cittadini alla costruzione di ponti e rampe, tutto è costantemente nelle nostre mani.

Il ritmo delle giornate è scandito dai compiti che ci vengono assegnati ma anche dagli obiettivi che noi stessi ci prefissiamo per tenere alto il morale e il valore dell'isola. Infatti, più essa è ricca e accogliente, più le persone sono spinte a visitarla, decidendo magari di restare a viverci.

Con i nuovi abitanti arrivano anche nuovi negozi e strutture, tra cui la Bottega Ago&Filo e il Museo Cittadino, che offrono nuovi meccanismi di gioco e nuove attività con cui da svolgere. Sbloccarle tutte richiede tantissimo tempo; il mio consiglio è quello di rimboccarsi le mani fin da subito facendo molta attenzione a non sperperare troppi soldi per gli oggetti.

Durante le settimane e le stagioni, inoltre, numerosi personaggi speciali atterranno sulla vostra isola, proponendovi decorazioni e materiali esclusivi o portando in città eventi come la gara degli insetti o il Bunny Day, evento a tema pasquale che si terrà dal primo al 12 aprile.

Gulliver è uno dei personaggi speciali di New HorizonsHDNintendo

Sì, viaggiare

Oltre a creare la vostra personale isola, Animal Crossing: New Horizons vi permette anche di visitarne altre, siano esse casuali o di utenti presenti nella vostra lista amici.

Grazie alla compagnia di volo Dodo Airlines è infatti possibile uscire dalla propria cittadina per imbarcarsi in terre lontane, in cui stringere nuovi legami e fare razzia di frutti esotici e materiali. È in questo modo che inizialmente attirerete nuovi personaggi sulla vostra isola e potrete rifornirvi degli elementi necessari per portare a termine le missioni di Tom Nook.

Sottoscrivendo l'abbonamento a Nintendo Switch Online è poi possibile visitare le isole dei nostri amici, organizzare con loro feste, mercati e altre attività. Sottolineo come solo con coloro che avremo salvati in rubrica come “migliori amici” l'esperienza di gioco sarà totale e praticamente priva di limitazioni, tanto da consentirvi di portarvi a casa oggetti o abbattere alberi e rocce.

Le Dodo Airlines in Animal Crossing: New HorizonsHDNintendo

Il verdetto

Avendo giocato a praticamente tutti i capitoli del franchise, mi sento piuttosto tranquillo nell'affibbiare l'etichetta di “titolo definitivo della serie" - almeno per adesso – ad Animal Crossing: New Horizons. Questo non solo per le numerose novità introdotte, capaci di donare una ventata di aria fresca e rendere più variegata l'esperienza di gioco ai fan di vecchia data, ma anche perché per la prima volta ho sentito davvero di avere il totale controllo sulla mia vita virtuale, di poter giocare esattamente come voglio.

Se siete per i videogiochi frenetici, ritmati, o la vostra pazienza si esaurisce velocemente, forse New Horizons non è ciò che fa per voi. È un'esperienza da prendere come una vacanza, un passatempo da monitorare in momenti diversi della giornata.

Una fuga dalla realtà in un mondo colorato e fiabesco, che nonostante l'implemento dell'alta definizione – e con essa il perfezionamento di tutto l'impianto scenico – è rimasto quello del fu Animal Forest, riuscendo a trasmettere le stesse identiche sensazioni di vent'anni fa.

Animal Crossing: New Horizons per SwitchHDNintendo

Tra tutti i videogiochi usciti e in uscita in questo periodo, Animal Crossing: New Horizons è forse il più indicato per trascorrere al meglio le giornate di questo triste momento che stiamo attraversando. A patto, per una volta, di fare un passo indietro e lasciarsi guidare dal naturale scorrere del tempo.

Senza fretta, ma sempre con il sorriso sulle labbra.

Voto9,5/10
Lorenzo Bianchi

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