È morto Albert Uderzo, il 'papà' di Asterix si è spento a 92 anni

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Addio al "papà" di Asterix. Il grande disegnatore francese Albert Uderzo è morto all'età di 92 anni nella sua casa di Neuilly, a causa di un attacco di cuore.

Albert Uderzo tra le tavole dei suoi lavori bd75011 le blog de Manuel F. Picaud/CC BY-NC-SA 2.0

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Il mondo dei fumetti dice addio ad Albert Uderzo. Come riporta AFP, il "papà" di Asterix si è spento a 92 anni per un attacco di cuore e il Covid-19 non c'entra con la sua morte. La notizia è stata data all'agenzia di stampa francese dal genero del disegnatore, Bernard de Choisy:

Albert Uderzo è mancato nel sonno nella sua casa a Neuilly, in seguito a un infarto non collegato al coronavirus. Nelle ultime settimane era estremamente stanco.

Uderzo ha creato Asterix nel 1959 con il fumettista, editore e umorista francese René Goscinny. Le prime strisce del simpatico guerriero gallico e del suo miglior amico Obelix sono apparse sulle pagine della neonata rivista Pilote. Invece, il primo album interamente dedicato alla coppia, Asterix il gallico, è uscito nel 1961.

La serie è diventata ben presto una grande successo, con 380 milioni di libri (tradotti in 111 lingue e dialetti, compresi il latino e il greco antico) venduti in tutto il mondo e diverse storie adattate in cartoni animati e film. E ha consacrato Uderzo e Goscinny tra i padri fondatori del fumetto moderno e della graphic novel.

Albert Uderzo era nato il 25 aprile 1927 a Fismes, un villaggio del nord est della Francia vicino a Reims, da immigrati italiani. Il disegnatore era daltonico e da bambino aveva 6 dita per mano. Un difetto congenito corretto nei primi anni di età con un intervento chirurgico.

Uderzo ha conosciuto Goscinny nel 1951 e dal primo incontro è nata una profonda amicizia, che è sfociata in una collaborazione professionale di enorme successo. Il "papà" di Asterix ha immaginato la sua creatura dai racconti del fratello maggiore Bruno, fuggito nel nord della Francia per sottrarsi all'occupazione nazista, e l'amico e collega lo ha aiutato a trasformare le avventure del furbo e coraggioso guerriero gallico in realtà.

Goscinny è mancato nel 1977 e Uderzo ha continuato a scrivere e disegnare la serie da solo fino al 2011. Il fumettista ha ripreso in mano la matita eccezionalmente nel 2015, per rendere omaggio ai colleghi del giornale satirico Charlie Hebdo. 

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IL Y A BIENTÔT 60 ANS... En 1959 naît le magazine Pilote. À l'occasion de la parution du 1er numéro le 29 Octobre apparaît en page 20 la première planche des "Aventures d'Astérix le Gaulois" (à redécouvrir ici avec ses couleurs d'origine) scénarisée par René Goscinny et dessinée par Albert Uderzo... C'est le début d'une grande aventure pour les irréductibles gaulois et leurs deux créateurs de génie. In 1959, the magazine Pilote was launched. In the first issue, on October 29th, was published the first page of "Adventures of Asterix the Gaul" (which you discover here with its original colors) written by René Goscinny and drawn by Albert Uderzo. This was the beginning of a fantastic adventure for the indomitable Gauls and their two talented creators. #lartdasterix #theartofasterix #Asterix #Obelix #Art #Pilote #AsterixleGaulois #AsterixtheGaul #Asterix60 #BD #bandedessinee #comicbook #comicstrip #comics #book #creation #RenéGoscinny #AlbertUderzo

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Asterix ha regalato fama e denaro ad Albert Uderzo, ma il disegnatore ha sempre vissuto con grande umiltà l'enorme successo:

Nessuno mi riconosce quando cammino per strada. I personaggi possono diventare mitici. Ma non noi, i loro padri.

La sua morte lascia davvero un vuoto enorme in tutta la cultura pop. E non solo.

Photo cover credits:"Albert Uderzo (14)" by bd75011 le blog de Manuel F. Picaud is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

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